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Ci sono tanti pregi nel vivere a Brooklyn, e in particolar modo, due di questi sono i miei preferiti. Il primo e’ il fatto che ci siano tanti negozietti di antiquariato e tantissimi mercatini delle pulci. Il secondo e’ il fatto che la gente lascia tantissimi oggetti in condizioni meravigliose sul marciapiede davanti casa nel caso non li voglia piu, con tanto di cartello generoso dicendo: in ottime condizioni, e “for free.”

Ora, parla una persona che non ha mai amato comprare di seconda mano. O che non avrebbe mai e poi mai pensato di prendere qualcosa dalla strada e portarselo in casa.

Ma, vuoi la necessita’, vuoi lo sviluppo di uno stile che sembra avvicinarsi sempre di piu a quello di Nonna Papera, la mia casa e’ stata principalmente arredata in questo modo.

Passando ogni sabato mattina in rassegna cio’ che il Flea Market di Fort Greene offre, e catapultandomi poi a quello di Park Slope per non perdermi le scoperte piu rare, e tenendo sempre d’occhio i marciapiedi il martedi e il mercoledi, ho infatti arredato casa con un budget veramente minimo.

In particolare, devo dire grazie ai mercatini per:
– la mia scala a pioli che, dopo aver ovviamente pulito con alcol puro e spruzzato con spray potentissimo anti-bed bug, e’ diventato il mio scaffale libreria. Prezzo: $10.
– il mio armadio che altro non e’ se non un armadietto scolastico degli anni ’70. Anche questo, pulito e riverniciato, e’ diventato il mio guardaroba. Prezzo: $60 inclusa spedizione e vernice
– il mio specchio d’entrata, che sembra rubato da una di quelle case francesi degli anni ’20 e che ancora conserva una patina d’altri tempi. Prezzo: $40.
– le mie forchette e cucchiaio utilizzati come appendini in cucina per conferire una sorta di aurea alla Nonna Papera. Prezzo: $10.
– la mia scrivania, che altro non e’ se non un tavolo con macchina da cucire Singer ancora incorporata. Prezzo: $60 con spedizione.
– i miei specchi decorativi che in verita’ sono dei vassoi con fondo a specchio. Prezzo: $50 in tutto.

Mentre devo ringraziare la generosita’ della gente per:
– il mio tavolino da divano, che e’ un bauletto da viaggio simile a quelli del 1800′ a cui ho aggiunto delle gambe – anche quelle trovate per strada
-il mio quadro Campari – trovato per caso mentre il proprietario lo metteva fuori sul marciapiede perche ne aveva comprato un altro
– la mia porta che e’ diventata una volta attaccata al muro per orizzontale un portafoto gigante
– la mia televisione perfettamente funzionante!

Per tutto il resto…c’e’ Mastercard.

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