<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>www.inewyork.it &#187; Ristoranti</title>
	<atom:link href="http://www.inewyork.it/category/ristoranti/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.inewyork.it</link>
	<description>La prima guida per italianizzare New York City</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Sep 2010 12:36:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>La fabbrica di Willy Wonka esiste &#8212; ed e&#8217; a New York!</title>
		<link>http://www.inewyork.it/fabbrica-di-willy-wonka-esiste-ed-e-york.html</link>
		<comments>http://www.inewyork.it/fabbrica-di-willy-wonka-esiste-ed-e-york.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Aug 2010 02:16:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>iNewYork.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Meno di $25]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoranti]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[max brenner]]></category>
		<category><![CDATA[willy wonka]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inewyork.it/?p=2510</guid>
		<description><![CDATA[Da piccola, alle elementari, la mia maestra dedicava il venerdi pomeriggio alla lettura ad alta voce di una storia per bambini. Con le mani incrociate e la testina sul tavolo, io e i miei compagni ascoltavamo incantati le meravigliose storie di maghi, principesse, principi e ranocchi, finendo cosi&#8217; la settimana nel migliore dei modi. La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.inewyork.it%2Ffabbrica-di-willy-wonka-esiste-ed-e-york.html"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.inewyork.it%2Ffabbrica-di-willy-wonka-esiste-ed-e-york.html&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Da piccola, alle elementari, la mia maestra dedicava il venerdi pomeriggio alla lettura ad alta voce di una storia per bambini. Con le mani incrociate e la testina sul tavolo, io e i miei compagni ascoltavamo incantati le meravigliose storie di maghi, principesse, principi e ranocchi, finendo cosi&#8217; la settimana nel migliore dei modi. La mia storia preferita, quella di cui ho ancora il libro, con le pagine semi incollate, tutte impiastricciate, con le orecchie agli angoli e un poco ingiallite, era l&#8217;avventura di Charlie nella fabbrica dell&#8217;allora sconosciuto, sebbene con una personalita&#8217; gia&#8217; alla Johnny Depp, Willy Wonka.</p>
<p>Grazie a quel libro, ho passato meta&#8217; della mia infanzia a scartare velocemente le barrette di cioccolato di qualsiasi marca, nella speranza di veder balenare un luccichio dorato; meta&#8217; della mia adolescenza ad immedesimarmi nel piccolo Charlie; e, non mi vergogno a dirlo, meta&#8217; della mia eta&#8217; adulta a cercare disperatamente la Fabbrica di Cioccolato nella vita reale.</p>
<p>Ebbene, cari miei simili cioccolato-dipendenti, sono lieta di annunciarvi che il posto esiste. La Fabbrica di Cioccolato di Willy Wonka c&#8217;e', e&#8217; vera &#8212; ed e&#8217; a New York (ovviamente).</p>
<p>Il luogo delle meraviglie si chiama Max Brenner, ed e&#8217; una catena nata in Israele, largamente apprezzata in Australia e sbarcata negli Stati Uniti qualche anno fa &#8212; con la quale sono venuta in contatto durante i miei primi mesi nella Grande Mela. Appena entrati nell&#8217;unico locale in New York, vicino a Union Square, sarete sommersi da un odore dolcissimo di cioccolato al latte, e verrete immediatamente catapultati in una sorta di loft ampio e spazioso, con tubi che corrono lungo tutto il soffitto, facendo pensare di essere pieni di cioccolato, vasche giganti con cioccolata bianca e al latte, e scaffali pieni di delizie che mai vi sareste immaginati di trovare nel cuore di New York.</p>

<a href='http://www.inewyork.it/fabbrica-di-willy-wonka-esiste-ed-e-york.html/max-brenner-2' title='Max Brenner 2'><img width="150" height="150" src="http://www.inewyork.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/08/Max-Brenner-2-e1282616047450-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Max Brenner 2" title="Max Brenner 2" /></a>
<a href='http://www.inewyork.it/fabbrica-di-willy-wonka-esiste-ed-e-york.html/max-brenner-6' title='Max Brenner 6'><img width="150" height="150" src="http://www.inewyork.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/08/Max-Brenner-6-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Max Brenner 6" title="Max Brenner 6" /></a>
<a href='http://www.inewyork.it/fabbrica-di-willy-wonka-esiste-ed-e-york.html/max-brenner-5' title='Max Brenner 5'><img width="150" height="150" src="http://www.inewyork.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/08/Max-Brenner-5-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Max Brenner 5" title="Max Brenner 5" /></a>
<a href='http://www.inewyork.it/fabbrica-di-willy-wonka-esiste-ed-e-york.html/max-brenner-4' title='Max Brenner 4'><img width="150" height="150" src="http://www.inewyork.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/08/Max-Brenner-4-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Max Brenner 4" title="Max Brenner 4" /></a>
<a href='http://www.inewyork.it/fabbrica-di-willy-wonka-esiste-ed-e-york.html/max-brenner-3' title='Max Brenner 3'><img width="150" height="150" src="http://www.inewyork.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/08/Max-Brenner-3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Max Brenner 3" title="Max Brenner 3" /></a>
<a href='http://www.inewyork.it/fabbrica-di-willy-wonka-esiste-ed-e-york.html/max-brenner-1' title='Max Brenner 1'><img width="150" height="150" src="http://www.inewyork.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/08/Max-Brenner-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Max Brenner 1" title="Max Brenner 1" /></a>

<p>Il menu e&#8217; principalmente composto da piatti&#8230;al cioccolato (ma va?!), con una scelta abbastanza limitata di insalate e panini &#8212; che non vorrete ordinare assolutamente: se siete in una cioccolateria, il piatto forte da non perdere e&#8217;, appunto, tutto cio&#8217; che includa cacao in qualche sua forma!</p>
<p>Fatevi tentare dalla fonduta, per due persone, con tanto di marshmallow da far sciogliere sulla fiamma. Oppure optate per una cioccolata italiana, densa e, stranamente per New York, fatta con vero latte, che vi verra&#8217; servita in quella che Max Brenner chiama una &#8220;hug mug&#8221;: una tazza a forma di goccia, che si incastra perfettamente nella conchiglia creata dalle vostre mani, dandovi l&#8217;impressione di bere il nettare degli dei direttamente dalla fonte.</p>
<p>Doveste innamorarvi dei bicchieri e delle tazze creati appositamente per il brand, potrete comprarvene un paio nel negozietto interno, che vende anche praline e dolcetti vari, inclusa una siringa gigante di cioccolato!</p>
<p>Portateci i piu&#8217; piccoli, per un&#8217;esperienza alla Charlie e Willy Wonka, o tenetelo a mente quando quest&#8217;inverno, dopo esservi ghiacciati persino i calzini nei vicini mercatini di Natale sentirete il bisogno di una bella cioccolata calda &#8212; ma evitatelo per le serate romantiche. Nonstante descritto cosi&#8217;, infatti, Max Brenner appaia la meta perfetta per portare la vostra lei o il vostro lui per un dopocena da far (letteralmente) cariare i denti, la cioccolateria sta perdendo un poco la sua autenticita&#8217; negli ultimi anni. Oltre ad essere diventata molto turistica (i flash delle macchine fotografiche vi faranno domandare se per caso c&#8217;e&#8217; qualche star di Hollywood nelle vicinanze), i camerieri hanno rinunciato all&#8217;intimita&#8217; e cordialita&#8217; dell&#8217;inizio per rendere il servizio piu&#8217; veloce &#8212; e sicuramente meno memorabile, e l&#8217;esperienza in generale e&#8217; diventata, ahime&#8217;, quella di un grande franchising.</p>
<p>Nulla toglie pero&#8217; che la cioccolata rimane ancora la piu&#8217; buona in citta&#8217; &#8212; almeno fino a quando non ne scoveremo una migliore!</p>
<img src="http://www.inewyork.it/wordpress/?ak_action=api_record_view&id=2510&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.inewyork.it/fabbrica-di-willy-wonka-esiste-ed-e-york.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’Esperienza Americana: Dallas BBQ</title>
		<link>http://www.inewyork.it/esperienza-americana-dallas-bbq.html</link>
		<comments>http://www.inewyork.it/esperienza-americana-dallas-bbq.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Aug 2010 16:36:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>iNewYork.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Meno di $25]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoranti]]></category>
		<category><![CDATA[dallas bbq]]></category>
		<category><![CDATA[hamburger]]></category>
		<category><![CDATA[ristoranti americani]]></category>
		<category><![CDATA[sud]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inewyork.it/?p=2416</guid>
		<description><![CDATA[Qualche tempo fa, un nostro lettore ci ha chiesto un’opinione sulla catena di ristoranti Dallas BBQ – la mecca per tutti coloro che amano quello che e’ lo stereotipo del cibo americano: fritto frittissimo, iper grasserrimo e con porzioni super abbondanti. Ebbene, dopo aver tentato di entrarci un paio di volte senza successo, data la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.inewyork.it%2Fesperienza-americana-dallas-bbq.html"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.inewyork.it%2Fesperienza-americana-dallas-bbq.html&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Qualche tempo fa, un nostro lettore ci ha chiesto un’opinione sulla catena di ristoranti <a href="http://dallasbbq.com/">Dallas BBQ</a> – la mecca per tutti coloro che amano quello che e’ lo stereotipo del cibo americano: fritto frittissimo, iper grasserrimo e con porzioni super abbondanti. Ebbene, dopo aver tentato di entrarci un paio di volte senza successo, data la lunghissima attesa che ci attendeva (primo consiglio: non andateci nel weekend), ieri sera ce l’abbiamo finalmente fatta. E, ancora piu’ sorprendentemente, le nostre coronarie hanno tenuto duro e resistito all’impatto.</p>
<p>Ci siamo fatti un giro in quello su 23rd Street e 8th Avenue, anche se ce ne sono molti altri sparsi per Manhattan, una location nel Bronx e una a Brooklyn. Innanzitutto la prima cosa che noterete e’ che la catena e’ molto apprezzata dalle persone di colore, andando un po’ a coronare quello che e’ lo stereotipo di cui parlavamo prima.</p>
<p>Una volta seduti, vi si presentera’ un’ampia scelta di cibo iperglicemico, su un menu tovaglietta, con tanto di fotografie di piatti che ad occhio e croce contengono il triplo del cibo che normalmente il vostro stomaco e’ in grado di assorbire, senza rischio di esplosione. I drink sono parecchio interessanti: Frozen Margaritas e Piña Coladas (anche in versione Virgin, per chi non vuole uscire sulle ginocchia) sono ordinabili in versione “regular” o “Texas”. Vi diciamo solo che la versione “regular”, con tanto di ombrellino e abbellimenti vari, e’ servito in una sorta di calice alla Re Artu’, che riuscirete a fatica ad alzare con una sola mano. Vi lasciamo quindi solo immaginare quanto grande sia la versione “Texas”.</p>
<p>Ieri sera il sesso forte ha optato per i piatti combo (bistecca BBQ su una sorta di piadina o costolette sempre BBQ intrise in salsa dolciastra, gamberi fritti e pollo fritto), mentre il gentilsesso ha preferito le ali di pollo (Chicken Wings), che piu’ che di pollo sembravano di dinosauro, anch’esse ovviamente fritte. Il tutto con aggiunta di patatine fritte con burro, e di “Corn Bread”, una sorta di torta plumcake, un poco piu’ dolce e soffice.</p>

<a href='http://www.inewyork.it/esperienza-americana-dallas-bbq.html/stickywings' title='stickywings'><img width="150" height="150" src="http://www.inewyork.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/08/stickywings-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="stickywings" title="stickywings" /></a>
<a href='http://www.inewyork.it/esperienza-americana-dallas-bbq.html/daiquiri_v02' title='daiquiri_v02'><img width="150" height="150" src="http://www.inewyork.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/08/daiquiri_v02-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="daiquiri_v02" title="daiquiri_v02" /></a>
<a href='http://www.inewyork.it/esperienza-americana-dallas-bbq.html/chickenribs' title='chickenribs'><img width="150" height="150" src="http://www.inewyork.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/08/chickenribs-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="chickenribs" title="chickenribs" /></a>

<p>Alla fine del pasto avevo il pollo anche nelle scarpe. E no, non scherzo.</p>
<p>Usciti rotolando dal ristorante, abbiamo faticato a mantenere l’equilibrio interiore ed esteriore, facendo smorfie al solo pensiero di poter ingurgitare anche solo una caramella alla menta. E la sensazione non si e’ placata nemmeno dopo aver camminato in lungo e in largo per cercare di digerire, dopo aver bevuto una camomilla, ed essere andati a letto convinti che: “Ma domani mattina sara’ tutto passato”. Stamattina infatti, dopo un te’ bianco per depurare, ancora faccio le stesse smorfie di ieri sera al sol pensiero di ingurgitare qualsiasi cosa di solido.</p>
<p>Nonostante cio’ pero’, l’esperienza rimarra’ sicuramente indelebile nella mia mente (e nel mio stomaco!). Con questo tuffo nella cucina Americana piu’ vera, ci e’ sembrato di viaggiare nello spazio e nel tempo, ed essere stati catapultati in un film classico di Tarantino, ambientato nel Sud degli Stati Uniti, dove si mangia Soul Food e dove non si fa fatica a scovare da dove abbia origine il problema dell’obesita’ negli States.</p>
<p>In definitiva, ieri abbiamo capito molti aspetti della vita che prima ci sfuggivano:</p>
<p><strong>1.</strong> <strong>Il nostro stomaco ha davvero una capacita’ limitata.</strong></p>
<p><strong>2.</strong> E’ possibile provare la <strong>stessa sensazione</strong> del post pranzo di Natale anche dopo una cena che dura <strong>meno di un’ora</strong>.</p>
<p><strong>3.</strong> Sebbene le conseguenze si stiano facendo sentire anche a distanza di dodici ore, e sebbene Dallas BBQ non sia rappresentativo di New York, nel caso sulla vostra lista di cose da “fare assolutamente nella Grande Mela” ci sia la frase “strafogarsi di schifezze”, <strong>Dallas BBQ e’ un’ottima opzione</strong>.</p>
<p><strong>4.</strong> Nel caso decidiate di provare questa esperienza, andateci con calma, e preparate il vostro stomaco. Iniziate verso inizio settimana a mangiare hamburgers e hot dogs, e solo alla fine della vostra esperienza newyorkese, quando il vostro stomaco si sara’ <strong>americanizzato</strong>, potrete affrontare un piatto combo.</p>
<p><strong>5. Gli stomaci italiani non sono semplicemente stati pensati per Dallas BBQ – ma c’e’ sempre la possibilita’ dell’allenamento! <img src='http://www.inewyork.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </strong></p>
<img src="http://www.inewyork.it/wordpress/?ak_action=api_record_view&id=2416&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.inewyork.it/esperienza-americana-dallas-bbq.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A New York l&#8217;aragosta si mangia nel panino</title>
		<link>http://www.inewyork.it/new-york-aragosta-panino.html</link>
		<comments>http://www.inewyork.it/new-york-aragosta-panino.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 03:22:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>iNewYork.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ristoranti]]></category>
		<category><![CDATA[lobster roll. aragosta]]></category>
		<category><![CDATA[Maine]]></category>
		<category><![CDATA[new york]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inewyork.it/?p=2201</guid>
		<description><![CDATA[Dunque, la dinamica ancora non ci è molto chiara. I merluzzi sono i più grandi predatori di aragoste. Ora, come un merluzzo riesca a mangiare un&#8217;aragosta, proprio non ce la facciamo a immaginarcelo. Come visualizzazione, alla parola merluzzo ci vengono in mente solo i bastoncini di Capitan Findus. Forse è quello il problema: un bastoncino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.inewyork.it%2Fnew-york-aragosta-panino.html"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.inewyork.it%2Fnew-york-aragosta-panino.html&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Dunque, la dinamica ancora non ci è molto chiara. I merluzzi sono i più grandi predatori di aragoste. Ora, come un merluzzo riesca a mangiare un&#8217;aragosta, proprio non ce la facciamo a immaginarcelo. Come visualizzazione, alla parola merluzzo ci vengono in mente solo i bastoncini di Capitan Findus. Forse è quello il problema: un bastoncino di Capitan Findus che mangia un&#8217;aragosta sembra, di fatto, inconcepible.</p>
<p>E invece pare proprio sia così: i merluzzi sono i più grandi predatori di aragoste. Che dire: prendiamolo come un dato di fatto.</p>
<p>Ora, dato per vero questo assunto, aggiungiamo un altro passaggio: di merluzzi in giro, soprattutto nel Maine, ce ne sono pochi. A quanto pare, sono stati quasi tutti ridotti a bastoncini.</p>
<p>Quindi, per proprietà logica, la Costa Est degli Stati Uniti si è ritrovata negli ultimi anni con una quantità abnorme di aragoste. E secondo il detto inglese: &#8220;Se la vita ti lancia limoni, tu fai una limonata&#8221;, sopraffatti dalla quantità di aragoste che la vita gli lanciava, i newyorkesi hanno creato&#8230;i Lobster Roll.</p>
<p>Dicesi Lobster Roll una prelibatezza sopraffina che include pezzetti succosi di aragosta, maionese, burro e per chi volesse qualche spezia, il tutto infilato tra due fette di pane soffice. Questo nuovo modo di approcciarsi ad un cibo che una volta solo i più ricchi e appartenenti alle classi altolocate potevano permettersi, è diventata la nuova moda culinaria della Grande Mela, che, come sempre, offre il panino di tendenza in vari formati e prezzi.</p>

<a href='http://www.inewyork.it/new-york-aragosta-panino.html/aragosta' title='Aragosta'><img width="150" height="150" src="http://www.inewyork.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/07/Aragosta-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Aragosta" title="Aragosta" /></a>
<a href='http://www.inewyork.it/new-york-aragosta-panino.html/lobster-roll' title='Lobster Roll'><img width="150" height="150" src="http://www.inewyork.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/07/Lobster-Roll-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Lobster Roll" title="Lobster Roll" /></a>
<a href='http://www.inewyork.it/new-york-aragosta-panino.html/lobster-roll_2' title='Lobster Roll_2'><img width="150" height="150" src="http://www.inewyork.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/07/Lobster-Roll_2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Lobster Roll_2" title="Lobster Roll_2" /></a>

<p>Ve ne segnaliamo qualcuno, da non perdere assolutamente nel caso in cui siate a New York o dintorni quest&#8217;estate:</p>
<p>1. Il primo Lobster Roll che vi segnaliamo non è un negozio o un ristorante, ma una pagina Facebook. Ebbene si, <strong>Ben Sargent</strong>, il dio indiscusso delle aragoste, studia il vostro profilo mentre vi aggancerete alla sua <a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=296830465570#!/group.php?gid=296830465570&amp;v=wall">pagina Facebook</a>, e decide se darvi il suo numero di cellulare o no. Una volta ricevuto il magico numero, potrete mandargli un SMS con il vostro ordine, che dovrete rigorosamente andare a ritirare a Brooklyn. Il vostro caro Lobster Pusher si presenterà all&#8217;angolo della strada vestito da spacciatore di droga (e un medaglione d&#8217;oro al collo rappresentante un&#8217;aragosta), per la veloce transazione. <em>$14</em></p>
<p>2. <a href="http://www.lukeslobster.com/">Luke&#8217;s Lobster</a> dice invece di prendere le sue aragoste direttamente dal Maine e dalla ditta di suo padre. Luke dice anche di riempire al massimo i suoi roll, rendendoli così i più gustosi della City&#8230;e come dargli torto? Con un pizzico di origano, timo e sale di sedano, sono davvero deliziosi! <em>$14</em></p>
<p>3. <a href="http://pearloysterbar.com/">Pearl Oyster Bar</a> ugualmente dice di avere i Lobster Roll più buoni e più grandi della città. A differenza degli altri, questo panino ha molta più maionese, ed erba cipollina, che vanno a coprire il sapore di aragosta (nel caso l&#8217;aragosta non vi piaccesse, ma vogliate comunque provare l&#8217;esperienza da vero NewYorker). <em>Sono anche i più cari: $27.</em></p>
<p>4. Con paprika, scalogno e sedano, anche i roll di <a href="http://redhooklobsterpound.com/">Red Hook Lobster Pound</a> (a Brooklyn) non sono affatto male. <em>$15</em></p>
<p>Si tratta di una vera guerra all&#8217;ultima aragosta per i quattro principali detentori dello scettro di miglior Lobster Roll. Indipendentemente da quale sarà quello che vi piacerà di più, saranno tre i principali pensieri a ronzarvi in testa finito di mangiare il panino di massima tendenza newyorkese:</p>
<p>A. Pensavo fosse più leggero. Burp.</p>
<p>B. Questa cosa è buonissima, potrebbe potenzialmente diventare la mia nuova droga</p>
<p>C. Ma se il Lobster Roll avesse lo stesso effetto che ha su di me su tutti coloro che lo provano, non è che forse le aragoste del Maine diventerebbero una specie in via d&#8217;estinzione nel giro di pochi mesi?</p>
<img src="http://www.inewyork.it/wordpress/?ak_action=api_record_view&id=2201&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.inewyork.it/new-york-aragosta-panino.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Barbès Restaurant New York</title>
		<link>http://www.inewyork.it/barbes-restaurant-new-york.html</link>
		<comments>http://www.inewyork.it/barbes-restaurant-new-york.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 14:43:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>iNewYork.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Meno di $50]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoranti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inewyork.it/?p=2153</guid>
		<description><![CDATA[Barbes e&#8217; un ristorante atipico per la zona ove ha sede. Nel bel mezzo della glaciale e austera Midtwon East offre un ambiente famigliare, rassicurante e dalla cucina ricercata a prezzi abbordabili. Il riuscito Menu offre un misto di cucina francese e marocchina, dove Confit de Canard e Couscous au Paulet convivono pacificamente. Ogni volta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.inewyork.it%2Fbarbes-restaurant-new-york.html"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.inewyork.it%2Fbarbes-restaurant-new-york.html&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Barbes e&#8217; un ristorante atipico per la zona ove ha sede. Nel bel mezzo della glaciale e austera Midtwon East offre un ambiente famigliare, rassicurante e dalla cucina ricercata a prezzi abbordabili. Il riuscito Menu offre un misto di cucina francese e marocchina, dove Confit de Canard e Couscous au Paulet convivono pacificamente. Ogni volta che ceniamo da Barbes non riusciamo mai a resistere ai buonissimi antipasti: ordinatene due a testa e poi divertitevi a condividere le vivande. Un must sono le cozze, la gia&#8217; nominata Confit de Canard, l&#8217;ottimo Humus (uno dei migliori della citta&#8217;), l&#8217;insalata di calamari e gli spiedini di agnello (Brochette d&#8217;agneau). Le porzioni sono abbondanti ed e&#8217; facile farsi prendere la mano e ordinare un pasto pantagruelico. I camerieri gentili e l&#8217;ambiente colloquiale vi farano sentire dei veri abitanti di New York!</p>
<p><em><br />
21 East 36th Street, New York</em> <a href="http://www.barbesrestaurantnyc.com/">http://www.barbesrestaurantnyc.com/<br />
</a><br />
<iframe width="300" height="300" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.com/maps?hl=en&amp;client=firefox-a&amp;q=21+East+36th+Street,+New+York&amp;ie=UTF8&amp;hq=&amp;hnear=21+E+36th+St,+New+York,+10016&amp;ll=40.749143,-73.982191&amp;spn=0.019507,0.025749&amp;z=14&amp;iwloc=A&amp;output=embed"></iframe><br /><small><a href="http://maps.google.com/maps?hl=en&amp;client=firefox-a&amp;q=21+East+36th+Street,+New+York&amp;ie=UTF8&amp;hq=&amp;hnear=21+E+36th+St,+New+York,+10016&amp;ll=40.749143,-73.982191&amp;spn=0.019507,0.025749&amp;z=14&amp;iwloc=A&amp;source=embed" style="color:#0000FF;text-align:left">View Larger Map</a></small></p>
<img src="http://www.inewyork.it/wordpress/?ak_action=api_record_view&id=2153&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.inewyork.it/barbes-restaurant-new-york.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Gelato a New York</title>
		<link>http://www.inewyork.it/gelato-new-york.html</link>
		<comments>http://www.inewyork.it/gelato-new-york.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 14:01:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>iNewYork.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ristoranti]]></category>
		<category><![CDATA[gelato]]></category>
		<category><![CDATA[grom]]></category>
		<category><![CDATA[new york]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inewyork.it/?p=1795</guid>
		<description><![CDATA[Dopo anni di estenuante attesa, lo scorso weekend siamo finalmente riusciti a trovare cio&#8217; che tutti gli italiani cercano disperatamente durante le caldissime sere estive newyorkesi: il gelato all&#8217;italiana! Mentre prima ci accontentavamo del negozio Haagen Dazs a Chinatown, dei vasettini di gelato Ciao Bella o del discreto gelato di L&#8217;Arte del Gelato, ora sappiamo dove dirigerci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.inewyork.it%2Fgelato-new-york.html"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.inewyork.it%2Fgelato-new-york.html&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Dopo anni di estenuante attesa, lo scorso weekend siamo finalmente riusciti a trovare cio&#8217; che tutti gli italiani cercano disperatamente durante le caldissime sere estive newyorkesi: il gelato all&#8217;italiana!</p>
<p>Mentre prima ci accontentavamo del negozio Haagen Dazs a Chinatown, dei vasettini di gelato Ciao Bella o del discreto gelato di L&#8217;Arte del Gelato, ora sappiamo dove dirigerci per ritornare a sentire i sapori del gelato artigianale fatto in casa.</p>
<p><strong>Grom</strong> e&#8217; infatti una gelateria che fa &#8220;Il gelato come una volta&#8221; &#8212; e il fatto che il loro motto sia scritto in italiano e&#8217; una sicurezza! Abbiamo preso un cono di gelato alla mandorla, adornato con panna montata fatta in casa e un biscotto tipico piemontese&#8230;che dire: la fine del mondo!</p>

<a href='http://www.inewyork.it/gelato-new-york.html/grom-ny2' title='Grom NY2'><img width="150" height="150" src="http://www.inewyork.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/06/Grom-NY2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Grom NY2" title="Grom NY2" /></a>
<a href='http://www.inewyork.it/gelato-new-york.html/grom-ny-3' title='Grom NY 3'><img width="150" height="150" src="http://www.inewyork.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/06/Grom-NY-3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Grom NY 3" title="Grom NY 3" /></a>
<a href='http://www.inewyork.it/gelato-new-york.html/grom-ny-4' title='Grom NY 4'><img width="150" height="150" src="http://www.inewyork.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/06/Grom-NY-4-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Grom NY 4" title="Grom NY 4" /></a>
<a href='http://www.inewyork.it/gelato-new-york.html/grom-ny' title='Grom NY'><img width="150" height="150" src="http://www.inewyork.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/06/Grom-NY-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Grom NY" title="Grom NY" /></a>

<p>Finitela quindi di farvi tentare dai carrettini dei gelati (finti) che vi propinano in Central Park, o smettetela di fare i finti salutisti da Tasti D-Light (anche se il loro gusto caffe&#8217; colorera&#8217; l&#8217;atmosfera attorno di toni tenui e soavi, mentre inizierete a sentire la canzone &#8220;I feel good, I feel fine&#8230;&#8221; in sottofondo): Grom e&#8217; il Sacro Graal che cercavate da tempo!</p>
<p><em>Grom e&#8217; una catena di gelaterie partita dall&#8217;Italia, che si prefigge di utilizzare solo ingredienti genuini e provenienti dalle loro fattorie (vabe&#8217;, noi crediamo che anche quello di New York segua gli stessi principi!). Per maggiori informazioni: </em><a href="http://www.grom.it"><em>www.grom.it</em></a><em>. Indirizzi: 233 Bleeker Street (e Carmine) o 2165 Broadway (e 76th).</em></p>
<img src="http://www.inewyork.it/wordpress/?ak_action=api_record_view&id=1795&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.inewyork.it/gelato-new-york.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ess A Bagel</title>
		<link>http://www.inewyork.it/ess-a-bagel.html</link>
		<comments>http://www.inewyork.it/ess-a-bagel.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 23:44:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>iNewYork.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Meno di $25]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoranti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inewyork.it/wordpress/?p=448</guid>
		<description><![CDATA[La maggior parte degli italiani non ha la minima idea di cosa possano essere i Bagels, e probabilmente non si e&#8217; nemmeno mai posta il problema fino all&#8217;arrivo a New York: nella City, le occasioni di incontro con questi fantomatici Bagel non sono certamente poche. Inventati nel lontano 17esimo secolo in Polonia, divennero presto molto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.inewyork.it%2Fess-a-bagel.html"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.inewyork.it%2Fess-a-bagel.html&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>La maggior parte degli italiani non ha la minima idea di cosa possano essere i Bagels, e probabilmente non si e&#8217; nemmeno mai posta il problema fino all&#8217;arrivo a New York: nella City, le occasioni di incontro con questi fantomatici Bagel non sono certamente poche. Inventati nel lontano 17esimo secolo in Polonia, divennero presto molto comuni tra le persone di fede ebraica &#8212; proprio gli Immigrati ebrei portarono i bagels a New York dove divennero molto popolari.Per dirla semplice, i bagel sono cio&#8217; che piu&#8217; si avvicina alla michetta milanese: non e&#8217; altro che pane &#8212; ma pane fantastico!  Fatti da un impasto di acqua, farina e sale, creati a mano e dalla forma ad anello, si possono mangiare a colazione, a pranzo, a merenda e persino a cena. L&#8217;intero pasto puo&#8217; essere costituito di soli bagels accoppiati con differenti ingredienti.<br />
Quelli di Ess a Bagel sono considerati i migliori di tutti gli Stati Uniti. Non lasciatevi ingannare dall&#8217;apparenza povera del locale dall&#8217;esterno. Al momento dell&#8217;ordinazione dovete prima scegliere il tipo di bagel &#8212; noi vi consigliamo quello liscio (plain, $1) &#8212; e il ripieno che volete metterci dentro. Da provare la crema di formaggio (Cream Cheese, $2.50), l&#8217;insalata di tonno (Tuna Salad, $5), crema di formaggio con pezzi di verdura (vegetables, $3.20) e cream cheese con salmone (Salmon, $7.5).<br />
Prendetene uno a pranzo, o se volete esagerare due, per una pancia piena fino a sera tardi, in un ottimo rapporto qualita&#8217;/prezzo!</p>
<p><em>359 First Avenue        <a href="http://www.ess-a-bagel.com/">http://www.ess-a-bagel.com/</a></em><br />
<small><a style="color: #0000ff; text-align: left;" href="http://maps.google.com/maps?f=q&amp;source=embed&amp;hl=en&amp;geocode=&amp;q=359+1st+Avenue,+New+York,+NY%E2%80%8E+-+&amp;sll=40.736852,-73.988113&amp;sspn=0.057621,0.154324&amp;gl=us&amp;ie=UTF8&amp;hq=&amp;hnear=359+1st+Ave,+New+York,+10003&amp;ll=40.736852,-73.978071&amp;spn=0.019511,0.025749&amp;z=14&amp;iwloc=A">View Larger Map</a></small></p>
<img src="http://www.inewyork.it/wordpress/?ak_action=api_record_view&id=448&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.inewyork.it/ess-a-bagel.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Chat ‘N’ Chew</title>
		<link>http://www.inewyork.it/chat-%e2%80%98n%e2%80%99-chew.html</link>
		<comments>http://www.inewyork.it/chat-%e2%80%98n%e2%80%99-chew.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 23:41:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>iNewYork.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Meno di $25]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoranti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inewyork.it/wordpress/?p=444</guid>
		<description><![CDATA[Ambiente molto casual e decisamente americano, Chat and Chew e&#8217; situato in una traversa di Union Square, ed e&#8217; una piccola oasi di tranquillita&#8217; dal delirio collettivo della piazza. Appena entrati nel locale si e&#8217; accolti da un arredamento spartano e disordinato e da un bancone a vetri carico di torte esagerate. La cucina e&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.inewyork.it%2Fchat-%25e2%2580%2598n%25e2%2580%2599-chew.html"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.inewyork.it%2Fchat-%25e2%2580%2598n%25e2%2580%2599-chew.html&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Ambiente molto casual e decisamente americano, Chat and Chew e&#8217; situato in una traversa di Union Square, ed e&#8217; una piccola oasi di tranquillita&#8217; dal delirio collettivo della piazza. Appena entrati nel locale si e&#8217; accolti da un arredamento spartano e disordinato e da un bancone a vetri carico di torte esagerate. La cucina e&#8217; prettamente americana,  e il fritto le fa da padrone: nonostante cio&#8217;, dimenticatevi presto dell&#8217;aria pesante che si respira ed immergetevi nel menu. Le portate principali sono caratterizate dai sapori che si trovano nella cucina di confine &#8212; una sorta di miscuglio tex-mex, sicuramente non degno di nota. Tuttavia, Chat and Chew merita una fermata solo per la sezione panini freschi del giorno, tra cui spiccano ingredienti non proprio ortodossi come&#8230;il pescegatto!  Vi consigliamo di non lasciarvi scappare una delle rare opportunita&#8217; di mangiare un panino con filetto di pescegatto fritto, sicuramente non pregiato come il branzino, ma una vera sorpresa per il palato. Anche le torte sono superlative: benche&#8217; il costo non sia dei piu&#8217; contenuti, imperdibile e&#8217; la New York Style cheesecake, una delle migliori in citta&#8217;!</p>
<p><em>10 E 16th Street             <a href="http://www.menupages.com/restaurants/chat-n-chew/">http://www.menupages.com/restaurants/chat-n-chew/</a></em><br />
<small><a style="color: #0000ff; text-align: left;" href="http://maps.google.com/maps?oe=utf-8&amp;client=firefox-a&amp;ie=UTF8&amp;q=chat+n+chew&amp;fb=1&amp;gl=us&amp;hq=chat+n+chew&amp;hnear=New+York,+NY&amp;cid=0,0,4939336664035842719&amp;ei=YPJxS7_ADIG0tgfNi52FCg&amp;ved=0CB0QnwIwAw&amp;ll=40.736982,-73.991868&amp;spn=0.004878,0.006437&amp;z=16&amp;iwloc=A&amp;source=embed">View Larger Map</a></small></p>
<img src="http://www.inewyork.it/wordpress/?ak_action=api_record_view&id=444&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.inewyork.it/chat-%e2%80%98n%e2%80%99-chew.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Luzzo&#8217;s</title>
		<link>http://www.inewyork.it/luzzos.html</link>
		<comments>http://www.inewyork.it/luzzos.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 23:31:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>iNewYork.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[La Pizza del Mese]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoranti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inewyork.it/wordpress/?p=434</guid>
		<description><![CDATA[Sia che vi facciano sedere al piano di sopra, dall’atmosfera incasinata e gioviale, che al piano di sotto, più raccolto e illuminato da luci soffuse, Luzzo vi rimarrà nel cuore. La prima cosa che noterete è che la totalità dei camerieri e la maggioranza dei clienti parla italiano. Questi ultimi soprattutto, appoggiati al bancone con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.inewyork.it%2Fluzzos.html"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.inewyork.it%2Fluzzos.html&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Sia che vi facciano sedere al piano di sopra, dall’atmosfera incasinata e gioviale, che al piano di sotto, più raccolto e illuminato da luci soffuse, Luzzo vi rimarrà nel cuore. La prima cosa che noterete è che la totalità dei camerieri e la maggioranza dei clienti parla italiano. Questi ultimi soprattutto, appoggiati al bancone con una Nastro Azzurro in mano, vi faranno proprio sentire nella pizzeria sotto casa.<br />
Il locale è abbastanza piccolo, ma noto al vicinato sia per i personaggi famosi che ogni tanto di vedono sostare, come Gwen Stefani o Martha Stewart, sia per la pizza che, ve lo assicuriamo, è divina. L’atmosfera in generale è molto tipica dell’Italia del Sud, genuina e semplice, con tanto di scolapasta, santini e cornetti attaccati ai muri per un arredamento alquanto particolare.<br />
Servita “all’americana”, cioè una “pie” grande da dividersi, la pizza di Luzzo è probabilmente non solo una delle pizze più buone che abbiamo mai mangiato a New York, è sicuramente una delle migliori della nostra vita. Con vera mozzarella di bufala, una pasta finalmente non dolce e una salsa di pomodoro fatta in casa, questa prelibatezza è spesso condita con un filo d’olio fatto dallo stesso ristorante. Il tutto per un pranzo o cena che vi farà venire voglia di tornare tutti i giorni. Ottimi anche gli antipasti (vero cibo italiano!) e i primi piatti. Il tiramisù è fatto anch’esso in casa ed è delizioso, così come il salame al cioccolato.<br />
Finite il pranzo con un caffè e un ammazzacaffè rigorosamente importati.</p>
<p><em>211 First Avenue             <a href="http://www.luzzomania.com">www.luzzomania.com</a></em><br />
<small><a style="color: #0000ff; text-align: left;" href="http://maps.google.com/maps?f=q&amp;source=embed&amp;hl=en&amp;geocode=&amp;q=211+1st+Ave,+New+York,+NY+10001&amp;sll=40.745387,-73.990839&amp;sspn=0.007608,0.01929&amp;gl=us&amp;ie=UTF8&amp;hq=&amp;hnear=211+1st+Ave,+New+York,+10003&amp;ll=40.731454,-73.981676&amp;spn=0.019512,0.025749&amp;z=14&amp;iwloc=A">View Larger Map</a></small></p>
<img src="http://www.inewyork.it/wordpress/?ak_action=api_record_view&id=434&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.inewyork.it/luzzos.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>‘inoteca</title>
		<link>http://www.inewyork.it/%e2%80%98inoteca.html</link>
		<comments>http://www.inewyork.it/%e2%80%98inoteca.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 23:24:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>iNewYork.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Meno di $50]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoranti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inewyork.it/wordpress/?p=429</guid>
		<description><![CDATA[Atmosfera giovane ed accattivante, entrando in questo ristorante/bar vi sembrerà di varcare la soglia del paradiso del tartufo. Parte di una catena gestita da uno dei maggiori chef di New York, Eric Kleinman, ‘Inoteca vi offre cibo italiano ad un prezzo molto accessibile – considerando che la cucina italiana è tra le più rinomate della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.inewyork.it%2F%25e2%2580%2598inoteca.html"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.inewyork.it%2F%25e2%2580%2598inoteca.html&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Atmosfera giovane ed accattivante, entrando in questo ristorante/bar vi sembrerà di varcare la soglia del paradiso del tartufo. Parte di una catena gestita da uno dei maggiori chef di New York, Eric Kleinman, ‘Inoteca vi offre cibo italiano ad un prezzo molto accessibile – considerando che la cucina italiana è tra le più rinomate della Grande Mela (e non solo…). Vi consigliamo di iniziare con un bel vino al bicchiere (rigorosamente dalle cantine italiane) al bancone o al vostro tavolo e di proseguire con le bruschette, che vi verranno servite con ingredienti ricercati e deliziosi come crema di fagioli al limone o caponata. Non perdetevi la bruschetta al pesto: cremoso e fresco, è fatto in casa ed è da leccarsi i baffi!<br />
Il menu è un po’ confusionario, e ha termini italiani che neppure gli italiani stessi sanno riconoscere (per fortuna assieme al menù, vi viene dato anche un glossario, con la traduzione in inglese degli ingredienti). Ottimi i panini, mentre gli altri piatti sono un po’ troppo pretenziosi e a volte vi lasceranno stupiti (ma non necessariamente in bene) con il loro accostamento di sapori stravaganti.  Lo consigliamo per un pranzo veloce (bruschetta, panino e aranciata rigorosamente San Pellegrino) a mezzogiorno, piuttosto che una vera e propria cena di sera.</p>
<p><em>323 Third Avenue (sulla 24th Street)           www.inotecanyc.com</em></p>
<p><iframe width="300" height="300" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.com/maps?f=q&amp;source=s_q&amp;hl=en&amp;geocode=&amp;q=323+3rd+Avenue,+New+York,+NY%E2%80%8E+-+(212)+683-3035%E2%80%8E&amp;sll=40.751379,-73.980475&amp;sspn=0.121719,0.308647&amp;gl=us&amp;ie=UTF8&amp;hq=(212)+683-3035%E2%80%8E&amp;hnear=323+3rd+Ave,+New+York,+NY+10010&amp;ll=40.739616,-73.982534&amp;spn=0.004877,0.006437&amp;z=16&amp;iwloc=A&amp;output=embed"></iframe><br /><small><a href="http://maps.google.com/maps?f=q&amp;source=embed&amp;hl=en&amp;geocode=&amp;q=323+3rd+Avenue,+New+York,+NY%E2%80%8E+-+(212)+683-3035%E2%80%8E&amp;sll=40.751379,-73.980475&amp;sspn=0.121719,0.308647&amp;gl=us&amp;ie=UTF8&amp;hq=(212)+683-3035%E2%80%8E&amp;hnear=323+3rd+Ave,+New+York,+NY+10010&amp;ll=40.739616,-73.982534&amp;spn=0.004877,0.006437&amp;z=16&amp;iwloc=A" style="color:#0000FF;text-align:left">View Larger Map</a></small></p>
<img src="http://www.inewyork.it/wordpress/?ak_action=api_record_view&id=429&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.inewyork.it/%e2%80%98inoteca.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bianca</title>
		<link>http://www.inewyork.it/bianca.html</link>
		<comments>http://www.inewyork.it/bianca.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 23:20:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>iNewYork.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Meno di $50]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoranti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inewyork.it/wordpress/?p=426</guid>
		<description><![CDATA[Le porcellane che decorano i muri vi faranno sentire a casa, e il profumino di pesce fresco appena cotto vi ricorderà il vostro ristorante preferito ligure. Questo gioiellino su Bleeker è italiano nel profondo – fondato da una coppia di romagnoli (Teodora e Celeste), e coordinato da un simpatico manager italo-americano (George) che ha vissuto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.inewyork.it%2Fbianca.html"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.inewyork.it%2Fbianca.html&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Le porcellane che decorano i muri vi faranno sentire a casa, e il profumino di pesce fresco appena cotto vi ricorderà il vostro ristorante preferito ligure. Questo gioiellino su Bleeker è italiano nel profondo – fondato da una coppia di romagnoli (Teodora e Celeste), e coordinato da un simpatico manager italo-americano (George) che ha vissuto a Imola e a Roma per più di cinque anni e ama parlare italiano con gli avventori, il ristorante è un classico da tutto esaurito che non accetta prenotazioni. Mentre si aspetta il proprio turno, ci si può rilassare nel bar accanto (VON), che propone una vasta lista di vini al bicchiere e un’atmosfera romantica e rilassata.<br />
Quando finalmente vi faranno accomodare al tavolo, partite con lo gnocco fritto – da leccarsi i baffi! – o con le lasagnette vegetariane – una goduria divina – e seguite con uno dei tanti piatti di carne o pesce offerti nel menu. Da provare gli gnocchi al formaggio (gorgonzola): il condimento è molto delicato e fa risaltare tutto il sapore delle patate usate negli gnocchi rigorosamente fatti in casa. Se invece capitate in città sotto Capodanno, immancabile il cotechino: difficilmente scovabile in America (oseremmo dire introvabile), è sicuramente uno dei piatti migliori di Bianca. Come da buon ristorante italiano che si rispetti, le porzioni vanno ben oltre il limite dell’immaginabile e saziano anche gli spiriti più affamati. Un consiglio: andate in piccoli gruppi se non volete invecchiare attendendo il vostro tavolo.</p>
<p><em>5 Bleeker Street (tra Bowery ed Elizabeth Street)            www.biancanyc.com</em></p>
<p><iframe width="300" height="300" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.com/maps?f=q&amp;source=s_q&amp;hl=en&amp;geocode=&amp;q=5+Bleecker+Street,+Manhattan,+New+York,+NY%E2%80%8E+&amp;sll=40.75631,-73.980101&amp;sspn=0.12171,0.308647&amp;gl=us&amp;ie=UTF8&amp;hq=&amp;hnear=5+Bleecker+St,+New+York,+10012&amp;ll=40.726836,-73.992577&amp;spn=0.019513,0.025749&amp;z=14&amp;iwloc=A&amp;output=embed"></iframe><br /><small><a href="http://maps.google.com/maps?f=q&amp;source=embed&amp;hl=en&amp;geocode=&amp;q=5+Bleecker+Street,+Manhattan,+New+York,+NY%E2%80%8E+&amp;sll=40.75631,-73.980101&amp;sspn=0.12171,0.308647&amp;gl=us&amp;ie=UTF8&amp;hq=&amp;hnear=5+Bleecker+St,+New+York,+10012&amp;ll=40.726836,-73.992577&amp;spn=0.019513,0.025749&amp;z=14&amp;iwloc=A" style="color:#0000FF;text-align:left">View Larger Map</a></small></p>
<img src="http://www.inewyork.it/wordpress/?ak_action=api_record_view&id=426&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.inewyork.it/bianca.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
