Alcuni di voi avranno notato il nostro post su Facebook riguardante “Le Chiavi della Citta’”. Bene, questo articolo e’ per spiegarvi di cosa si tratta, invitarvi ad aderire all’iniziativa e, perche’ no, magari ispirarvi per qualche celebrazione particolare o progetto a cui state lavorando.

L’opera artistica “Key to the City”. realizzata dall’artista Paul Ramirez Jonas in collaborazione con CreativeTime, prevede la consegna delle chiavi della citta’, una volta data solo agli alti dignitari di stato, a tutti coloro che volessero scoprire i veri segreti di New York — dove per veri segreti, ci immaginiamo qualcosa come passaggi segreti, porticine che conducono in luoghi nascosti e inesplorati, cassette della posta con dentro tesori inenarrabili.

Il processo e’ semplice: vi potete mettere in coda in Times Square, dove vi verra’ dato una sorta di passaporto (blu, come quello americano, ma, aihme’, non credo vi varra’ per la cittadinanza!), dove dovrete scrivere il vostro nome, il nome della persona a cui volete donare la chiave (potrebbe essere semplicemente voi stessi), e il motivo di questo gesto. Una volta consegnatavi la chiave, dovrete aspettare il vostro turno per leggere davanti ad un rappresentante dell’artista il vostro impegno ad accettare la suddetta chiave.

Scoprirete poi che il passaporto e’ una piccola guida tascabile che vi portera’ nelle zone nascoste dei cinque boroughs di New York — e che se vi farete una foto in ognuno dei luoghi che la magica chiave apre, potrete vincere qualcosa.

Mettendosi in perfetta linea con quella che ci piace chiamare “Social Art”, dove l’opera d’arte non e’ solo qualcosa da ammirare, ma un’esperienza alla quale prendere parte attivamente, e della quale parlare con gli amici (pensate a Marina Abramovich al MoMa!), Key To The City ci fa sentire un po’ importanti, un po’ “gli unici” a scoprire la citta’, un po’ degli Indiana Jones urbani.

Condivideremo le nostre scoperte con voi — e se siete cosi’ curiosi da non riuscire ad aspettare (e soprattutto sarete a NYC quest’estate), accettate la sfida, e godetevi la Grande Mela, cosi’ come non l’avete mai vista!

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