Altra puntata dell’annosa lotta tra uomo e bedbugs. Questa volta l’esperto Franco Casini, entomologo e disinfestatore di Milano, risponde alle nostre e vostre domande, per essere piu’ preparati nel caso ci trovassimo faccia a faccia con questi insettini fastidiosi.

Nome: Franco Casini
Residenza: Milano
Lavoro: Disinfestatore, titolare di Pest2000

E’ mai stato a New York?
No, viaggio assai poco, più che altro per estrema mancanza di tempo.

E’ a conoscenza del problema dei bedbugs a NYC?
Assolutamente sì… frequento regolarmente diversi blog USA dedicati all’argomento, tra i quali anche “New york vs. Bedbugs”.

In Italia le infestazioni da bedbugs sono frequenti?
Di nuovo, assolutamente sì, e assai più di quanto si possa pensare. Negli ultimi due anni, in particolare, si è assistito ad una vera e propria “esplosione” del fenomeno, soprattutto nelle grandi città, ma non solo…

Come fare a determinare la presenza o meno dei bedbugs?
Esaminando attentamente materasso, struttura del letto e immediati dintorni alla ricerca di esemplari, uova e altre tracce (escrementi, residui di muta, etc.).
Recentemente sono stati introdotti in commercio alcuni modelli di trappole (importati da USA e UK) che sembrano ottenere buoni risultati nel segnalare precocemente la presenza di questi insetti in un ambiente.

Ha mai trovato bedbugs nella sua camera d’albergo?
No, ma in compenso negli ultimi 5 anni ho avuto modo di seguire parecchi casi di infestazioni, anche gravi, in ambito alberghiero.

Se un turista in visita a New York, dovesse trovarne nella sua camera d’albergo o appartamento, come dovrebbe comportarsi?
Segnalare immediatamente la cosa alla direzione dell’albergo o al landlord dell’abitazione, e chiedere immediatamente una sistemazione alternativa. Al rientro a casa, prendere tutte le precauzioni necessarie (lavaggio a 60°C dei capi di vestiario, bonifica dei bagagli con vapore) per evitare di introdurre accidentalmente qualche esemplare. Controllare attentamente letto e materasso una volta alla settimana per un mese o due almeno.

Quali comportamenti sono consigliati evitare per prevenire la probabilita’ di infestazioni?
Imparare a riconoscere le cimici e i segni della loro presenza.
Controllare, per quanto possibile che gli ambienti che si frequentano (strutture di accoglienza, mezzi di trasporto) non siano infestati. E in ogni caso non appoggiare mai bagagli e vestiti sul letto.
Controllare e ispezionare attentamente strutture dei letti e materassi della propria abitazione almeno mensilmente, e a maggior ragione se si ritiene di frequentare ambienti a rischio.

Letture estive consigliate dall’esperto: Il blog USA Bedbugger.com, dove si ritrovano spesso a discutere i massimi “esperti” di tutto il mondo, e il sito del Dr. David Cain, titolare di Bedbugs Limited (UK).

Grazie mille al nostro esperto!

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4 Comments on Cimici da letto Vs. Turisti a New York

  1. elisa
    28 agosto 2010 at 09:40 (7 anni ago)

    Salve, le scrivo al ritorno da quello che avrebbe dovuto essere il nostro viaggio di nozze. Ci siamo fermati 4 giorni a New York in un bellissimo hotel 4 stelle in pieno centro. Siamo stati punti molto probabilmente in questo hotel da bedbugs, il giorno dopo arrivati alle bahamas non abbiamo potuto fare altro che cercare di curarci e stare in camera. Io personalmente ho avuto una reazione allergica molto forte che mi ha rovinato il viaggio.oltre a segnalare il problema all’hotel e’ possibile a suo avviso tentare nella richiesta di un rimborso? Grazie Elisa

  2. iNewYork.it
    1 settembre 2010 at 21:57 (7 anni ago)

    Ciao Elisa, si, noi ti consiglieremmo di tentare con il rimborso. Prova a contattare l’agenzia con cui hai organizzato il viaggio, o la compagnia di assicurazione. Purtroppo non sei l’unica, e’ successo anche a personaggi americani piu’ o meno famosi. Tienici aggiornati!

  3. Marco Gusti
    1 febbraio 2012 at 04:34 (6 anni ago)

    Personalmente ho trovato cimex in un vagone letto al ritorno da un viaggio di lavoro.Trenitalia mi ha “regalato” un buono viaggio che non ho mai più utilizzato. In ogni caso sottolineo quello che dice l’entomologo …. ottimo il vapore, ma non la normale vaporella di casa, bensì vapore secco saturo surriscaldato.

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