Che dire…siamo totalmente sbalorditi dalla giornata di oggi. Grazie alla nostra intervista su Libero Viaggi ci sono arrivate milioni di email con commenti e richieste: GRAZIE, GRAZIE a tutti.

E’ davvero meraviglioso constatare come un progetto in cui stiamo mettendo tanta passione riesca a coinvolgere così tanto voi lettori. Siamo senza parole!

In ogni caso, bando alle ciance e alle smancerie, questa vuole essere una comunicazione di servizio: stiamo rispondendo personalmente a tutte le vostre email, quindi se non vedete un’email da parte nostra nei prossimi giorni, i casi sono due: ci stiamo ancora lavorando, o vi è finita in spam (già successo purtroppo…)

Grazie di nuovo! 🙂

Cristina e Luca

Altri Articoli:

5 Comments on Comunicazione di Servizio!

  1. Gianluca
    15 luglio 2010 at 07:34 (7 anni ago)

    ….beh diciamo che Libero ha il suo bel pubblico, ma a parte questo, sono i vostri contenuti che piacciono. Ci sono parecchi siti su NYC, ne ho visitati parecchi, ma nessuno ti fa sentire come se tu fossi lì…
    Buon lavoro!!

    Gianluca

  2. Francesco Murano
    15 luglio 2010 at 08:51 (7 anni ago)

    … siete il raccordo che mancava, onestamente riuscite dove non riescono nemmeno le Ambasciate. Vi auguro che questo successo possa portarvi ad ancora più elevati traguardi.

    Saluti cordiali

  3. Pier Francesco
    15 luglio 2010 at 12:17 (7 anni ago)

    Ciao Cristina e Luca,
    anch’io sono venuto a conoscenza del vostro sito tramite Libero e ne approfitto intanto per salutarvi.
    La mia famiglia è legata agli USA da una storia di emigrazione, come spesso è successo all’inizio del 1900. Mio nonno è stato sul punto di trasferirsi ma, arrivato ad Ellis Island, non ha superato le visite mediche ed è stato rispedito in Italia. Miglior sorte hanno avuto invece parecchi altri parenti, ormai radicati negli States, specialmente in California. Purtroppo i legami si sono affievoliti, in qualche caso addirittura persi: le generazioni passano e si diventa sconosciuti.
    Mio figlio è vissuto nel sogno americano: 23 anni, ha appena terminato di studiare e, tanto ha sentito parlare e raccontare del “mito” America che più volte ha espresso il desiderio di andare a lavorarci. E poi, perchè no, se possibile, trasferircisi stabilmente. I tempi, purtroppo, non sono incoraggianti. Crisi, problemi, budget limitati e quanto altro non agevolano di certo. Voi che il passo l’avete già fatto, come la vedete? Qualche suggerimento?
    Un sincero saluto.
    Pier Francesco Conti (Opera, Milano)

  4. iNewYork.it
    15 luglio 2010 at 15:41 (7 anni ago)

    Grazie mille a tutti 🙂 Grazie davvero di cuore 🙂
    @Francesco: scrivici su info@inewyork.it per darci maggiori informazioni su tuo figlio, su cosa vorrebbe fare e crecheremo di dare una mano 🙂

  5. Federicos
    16 luglio 2010 at 06:28 (7 anni ago)

    Per Francesco Murano:
    sono pienamente d’accordo con quello che dici!!

    inoltre, non scordare che le ambasciate servono solo ad organizzare un sacco di cene e festini a cui i poveri cittadini immigrati non possono neppure partecipare… se li chiami poi perché hai un problema … non forniscono neppure i numeri di telefono! provare per credere!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Comment *