Sembra incredibile, ma al di la’ del fiume Hudson c’e’ vita. Ci sono persone, palazzi, parchi – ci sono addirittura un paio di citta’! Che’ che’ ne dicano i newyorkesi, specialmente i Manhattiani piu’ accaniti, il New Jersey ha molto da offrire.

Quello che viene comunemente chiamato “The Garden State” infatti, possiede una delle cose che Manhattan non potra’ mai avere: una splendida vista di se stessa.

Ieri abbiamo deciso di esplorare Jersey City – quella che si vede da Battery Park per intenderci – e ne siamo letteralmente rimasti affascinati. Innanzitutto, siamo rimasti stregati dalla Marina e il Liberty State Park, che, da soli, ben valgono i $3.50 (andata e ritorno) di Path da Manhattan.

Una volta approdati su Grove Street, ci siamo diretti immediatamente sulle sponde del fiume, e ci siamo ritrovati in un porticciolo, casa di parecchi yatch e barchette in procinto di prendere il largo verso la baia. L’atmosfera era surreale, quasi da film – o meglio, per chi e’ familiare con il telefilm tardoadolescenziale Dawson’s Creek, ci e’ sembrato di essere stati catapultati direttamente a Capeside, MA, in una calma e quiete che non esperienziavamo da parecchio tempo.

L’unica differenza con la ridente cittadina dei protagonisti amici di Dawson, era lo skyline di Manhattan da sfondo. Immobile e maestoso, quasi irriconoscibile, ci guardava da dietro gli alberi maestri di miriadi di piccole barche, mentre i proprietari si godevano la splendida giornata, o erano intenti in attivita’ piu’ o meno marittime.

Addentrandoci sempre di piu’ nel parco, siamo giunti fino all’attrazione principale, il terminal della Central Railroad of New Jersey (CRRNJ), ovvero la stazione ferroviaria che ha accolto migliaia di immigrati europei durante il grande esodo verso le Americhe del 1800. I nostri antenati infatti, dopo essere stati salutati da Lady Liberty e passati all’ispezione sulla temibile Ellis Island, attraccavano qui, dove poi prendevano un treno per raggiungere i propri sogni. Questa stazione dai treni dei desideri e’ ora diventata una sorta di parco in perfetto stile con la recentemente aperta High Line. Lasciato studiatamente a se stesso, con piante selvatiche e binari sapientemente arrugginiti, il CRRNJ Terminal ospita un bar con tanto di tavolini come se si fosse in una stazione a tutti gli effetti operativa, e il passaggio (ovviamente a pagamento) per raggiungere Ellis Island.

Ritornati nel 2010, abbiamo poi proseguito su quella che e’ la Liberty Walk, una passeggiata sospesa sul fiume che ci ha portati molto vicini ad Ellis Island (collegata a Jersey City tramite un ponte, che e’ pero’ attraversabile solo in auto), e a Liberty Island, regalandoci una visione della Statua della Liberta’ inusuale (ovvero dal dietro).

Estasiati dalla bellezza dello skyline visto per la prima volta senza l’interruzione di ponti, siamo ritornati sui nostri passi, incontrando sulla strada famiglie alle prese con barbeque di fine estate, pescatori intenti a procurarsi la cena, e uno stormo di oche e anatre, probabilmente in transito verso i paesi piu’ caldi.

Per raggiungere Liberty State Park: Path da 33rd, 23rd, 9th o Christopher Street, fino a Grove Street.

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1 Comment on Da Manhattan al Liberty State Park, NJ per un tuffo nel passato.

  1. Iki86
    30 agosto 2010 at 13:35 (7 anni ago)

    altro che una settimana, mi ci vogliono due mesi per provare e seguire tutti i consigli che mi date ogni volta!!!!!!!!!!

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