Nella vita siamo tutti alla ricerca di qualcosa. Chi dell’anima gemella. Chi dell’esperienza perfetta. Chi di una cura contro il cancro. Chi di fama e gloria. Chi del tesoro di Genghis Khan. Chi della lampada di Aladino.

In particolare, quello di cui mi sono accorta in questi ultimi anni e’ che a New York la ricerca materiale o spirituale di quel qualsiasi cosa stiate cercando, e’ accentuata all’ennesima potenza. Tutte le persone con cui sono venuta in contatto nella Grande Mela cercavano qualcosa. Alcuni un iPhone. Altri un libro. Altri la foto perfetta. Altri ancora un visto. Altri l’amore. Altri loro stessi.

Si: a New York tutti cercano qualcosa. A New York tutti sono all’avventura. A New York tutti sono in viaggio. Verso oggetti del desiderio. Verso mete piu’ o meno raggiungibili. Verso se stessi.

E allora, cari lettori, ci e’ venuta questa idea di passare il microfono a voi, perche’ abbiamo voglia di sentire le vostre storie. Le vostre avventure. La vostra New York, Mentre sicuramente eravate alla ricerca di qualcosa, piu’ o meno materiale, piu’ o meno realistico. E ovviamente vogliamo sapere se alla fine del vostro viaggio newyorkese avete trovato quello che cercavate. Vogliamo sapere che strade avete dovuto intraprendere per abbracciare finalmente il vostro Sacro Graal. Dove siete andati, cosa avete fatto e chi avete incontrato.

Magari cercavate i Pan di Stelle (io, ad esempio, ne sono sempre alla ricerca), e vi siete imbattuti nel Principe Azzurro. Oppure cercavate la vista migliore dello skyline manhattiano, e avete camminato in lungo e in largo prima di trovarlo. O ancora cercavate semplicemente una casa e un numero civico, che tra metro, camminate e Est e Ovest e’ diventato peggio che tornare a Itaca. O magari cercavate solo voi stessi, e appena messo piede a New York vi siete ritrovati.

Siamo alla ricerca dei nostri Indiana Jones Urbani, dei nostri Ulisse con le scarpe da ginnastica — perche siamo curiosi, e vorremmo sapere quale scoperta meravigliosa si nasconda per ognuno di voi dietro a quelle sette semplici lettere che, almeno nel nostro caso, hanno avuto il potere di cambiare direzione alla vita.

Mandateci i vostri racconti newyorkesi a info@inewyork.it, o scriveteci per maggiori infomazioni: non vediamo l’ora di pubblicarli!

Altri Articoli:

7 Comments on iNewYork.it Wants You!

  1. PICCHU
    9 settembre 2010 at 08:38 (7 anni ago)

    Ciao ragazzi, tra meno di due settimane sono di nuovo a NY. Si, mi pare che sia la terza volta di fila questa nella città che amo.
    Stavolta, dopo il mio viaggio, vi invierò il mio racconto.
    Vi abbraccio, continuate così.

    PICCHU

  2. Iki86
    9 settembre 2010 at 13:13 (7 anni ago)

    … io ci ho trovato una parte di me che mi mancava, ma l’ho lasciata li, in modo da avere ogni volta una scusa per tornarci

  3. gelsomino
    9 settembre 2010 at 15:30 (7 anni ago)

    spesso non si cerca, basta essere ricettivi che qualcosa arriva e rimane. non c’e’ fine alle avventure che possiamo vivere se solo teniamo gli occhi aperti. I travel for travel’s sake. N.Y.C. oppure Moab, Pueblo, Santa Fe, Los Alamos, Boston, Denver, Albuquerque, Colorado Springs……. the journey not the arrival matters.
    Ovvio che a N.Y.C. torno spesso come sapete non per il gusto del viaggio, che e’ un po’ una menata, ma per incontrare 2 persone molto care.

  4. Nicola
    9 settembre 2010 at 16:33 (7 anni ago)

    NEW YORK è NEW YORK!

    fin da quando ero piccolo sognavo di vedere quella città… cosi lontana eppur a me sempre stata vicina!

    ho cambiato amici abitudini lavori ma new york è sempre stato il mio sogno!

    quest’anno ho realizzato il mio sogno ma so che, adifferenza degli altri viaggi ci tornerò sicuramente!

    p.s.l’amore per questa città mi ha fatto apprezzare il vostro lavoro! chissà se nn ci incontriamo un giorno….

    ciao ragazzi continuate cosi’!

  5. Iki86
    9 settembre 2010 at 17:55 (7 anni ago)

    sarebbe veramente una figata riuscire ad organizzare e andare tutti nell stesso periodo e trovarci tutti la…. sai che roba???? anche se sarebbe veramente difficile se nn impossibile da organizzare

  6. tamba
    13 settembre 2010 at 15:37 (7 anni ago)

    I Pan Di Stelle (ed anche gli Abbracci ed i Bucaneve Doria) li ho comprati giusto Sabato, al mercato coperto di Arthur Avenue, nel Bronx. Un po’ un ripoff a mio parere ($ 4.25), anche se era un po’ che non li compravo qui a New York (secondo me Di Palo li aveva per tipo $2.50, ma e’ un po’ che non li vedo da lui.) Il che mi da’ l’occasione di sconsigliare Arthur Avenue. Non e’ niente di che. Bleeker Street vicino a Carmine ha tutti gli stessi prodotti (Rocco Pasticceria, Grom, Faicco’s Pork Store, il macellaio Ottomanelli, le varie Pizzerie), e’ ben piu’ facile da raggiungere e secondo me costa pure meno.

1Pingbacks & Trackbacks on iNewYork.it Wants You!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Comment *