Lavorare a New York City

In due parole: lavorare a New York è impossibile. Ovviamente scherziamo, anche se in questa frase c’è un fondo di verità: lavorare a New York (in maniera legale e non clandestina) è molto difficile, soprattutto in un’epoca economica come quella che stiamo vivendo.

Indipendentemente dal lavoro che vogliate svolgere, per lavorare negli Stati Uniti e a New York dovete avere un visto H1B, che viene erogato due volte l’anno ad una certa quantità di persone che hanno alle loro spalle un’azienda che li appoggia sia economicamente (le spese legali per ottenere questo tipo di visto si aggirano attorno ai $4,000-$5,000), che moralmente – l’azienda dovrà presentare delle motivazioni ultra valide riguardo al perché preferisca assumere voi anziché un vostro pari americano. Solitamente inoltre, sono molto poche le aziende che hanno esperienza con questo tipo di visti: per la maggior parte sono le grandi multinazionali che non sono quasi mai propense a sponsorizzare entry-level o junior position.

Un’alternativa all’H1B è quella di vincere alla lotteria della Green Card (più facile a dirsi che a farsi) o sposare un americano/a – ci teniamo a sottolineare che siamo a favore dei matrimoni dettati dall’amore, non a quelli di visto.
In entrambi i casi potrete lavorare ovunque negli Stati Uniti, da New York a Puerto Rico, e per chiunque.

Dipendendo dal campo in cui volete trovare lavoro a New York, ci sono altri tipi di visti molto più semplici da ottenere, come i visti I, E o R, per gli atleti, attori, i giornalisti o missionari in viaggio di lavoro, o per chi vuole aprire una attività negli Stati Uniti. Relativamente semplice da ottenere è anche il visto L, per i trasferimenti intra-aziendali da paese a paese (unici requisiti: che la filiale americana abbia bisogno di qualcuno e che quel qualcuno siate voi, congiuntamente alla condizione di aver lavorato per almeno un anno nella filiale italiana della ditta). Per la lista completa di visti disponibili leggete qui.

Qualche suggerimento…

Il campo accademico è relativamente semplice, soprattutto se scientifico, dato che sono molto pochi gli americani che intraprendono quella strada. Vi consigliamo di mettervi in contatto con il Dean (Preside) del dipartimento che vi interessa ed esplorare le opportunità attraverso un colloquio conoscitivo. Naturalmente questo vale se siete già abbastanza affermati nel campo accademico italiano, altrimenti la soluzione migliore è quella di passare attraverso Master e Dottorati. Per i medici invece le speranze sono poche o nulle: per essere abilitati dovrete ridare molti esami e rivivere i vostri anni di tirocinio.

Le ditte italiane sono moltissime e, sebbene preferiscano assumere qualcuno di già conosciuto, sono propense a sponsorizzare visti dato che, in genere e dipendendo dal tipo di ditta, possono assumere una determinata quantità di italiani ogni determinato numero di americani, grazie ad un trattato con il governo USA.

Se preferite una ditta americana, la vostra migliore chance di ottenere un lavoro a New York è quella di iniziare come stagisti (leggi qui) e dimostrare quanto valete.

Se invece state cercando un qualsiasi lavoretto per vivere il vostro sogno americano, scordatevi le scuole di lingue (richiedono un visto lavorativo a priori e non vi sponsorizzano), mentre vanno forti gli aiuti camerieri nei ristoranti, anche se in questo caso molto spesso si sfora l’illegalità — il che non è mai un bene, soprattutto in un paese come gli Stati Uniti.

Molto in voga sono invece gli impieghi di Ragazze alla Pari, tramite scambi gestiti da agenzie affidabili che si occupano di trovarvi una famiglia, procurarvi un visto e a volte addirittura pagarvi i biglietti aerei.

Un altro modo per trovare lavoro è quello di crearvi una cultura e un modo di pensare americano prima, ovvero attraverso un Master o un più proficuo (e costoso) MBA. Dopo la fine del programma di studio avrete un anno per cercare lavoro negli Stati Uniti e a New York – che dire, a ragione il Paese non vuole perdere gli individui nella cui formazione ha messo così tanti sforzi.

Difficile si, ma non impossibile. Il sogno americano richiede pazienza e tenacia. E con una buona dose di Networking, lo sport nazionale americano che consiste nel creare relazioni con chiunque possa sembrare interessante per un’avanzata verso il successo, vedrete che i risultati arriveranno.

A proposito di Networking, gli americani hanno un’associazione o un’organizzazione per qualunque cosa (e quando diciamo qualunque, intendiamo anche le associazioni per la salvaguardia dei piccioni abbandonati). Cercate le associazioni che appartengono al vostro ordine professionale e iscrivetevi alle loro newsletter e gruppi LinkedIn per partecipare ai loro utilissimi networking events.

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269 Comments on Lavorare a New York City

  1. iNewYork.it
    24 settembre 2013 at 04:18 (11 mesi ago)

    Ciao Adriano, ti consigliamo di parlarne con un avvocato per capire tutti i cavilli burocratici e se ne vale la pena.

  2. Giorgia
    25 settembre 2013 at 21:26 (11 mesi ago)

    Ciao a tutti!
    Il mio sogno è di frequentare il college (settore fashion) a NYC. Mi piacerebbe conseguire una laurea triennale al Parsons o al FIT (o in qualsiasi college di moda o design della moda). Per avere un visto per fare uqalche lavoretto per l’affitto della casa, per pagare il college (che ho cisto che costano abbastanza), di che visto ho bisogno e come faccio a prenderlo?
    ps.: non voglio sposare nessun americano (almeno non così presto a 18-19 anni)

  3. Giorgia
    25 settembre 2013 at 21:30 (11 mesi ago)

    ” Molto in voga sono invece gli impieghi di Ragazze alla Pari, tramite scambi gestiti da agenzie affidabili che si occupano di trovarvi una famiglia, procurarvi un visto e a volte addirittura pagarvi i biglietti aerei. ”

    sarei molto interessata, magari per il 4 anno di scuola superiore (17-18 anni) o finito il liceo… che agenzie gestiscono questo genere di scambi?

  4. Antonio
    29 settembre 2013 at 01:05 (11 mesi ago)

    Salve a tutti mi chiamo Antonio e sono un ragazzo di appena diciott’anni e con un grande sogno… Vivere in AMERICA. Attualmente frequento il quinto anno del Liceo Linguistico e successivamente vorrei studiare per diventare chef. Grazie alla mia scuola ho un ottima padronanza dell’inglese e me la cavo abbastanza bene sia con il Francese che con il tedesco. Ho notato che qui in Italia non c’è molta speranza per NOI giovani e quindi avrei deciso (a malincuore) di emigrare in America e questo è il mio più grande sogno da quando ero bambino. La mia domanda è:”avrei qualche possibilità di trasferirmi nella grande mela?”.

  5. ALESSANDRO
    30 settembre 2013 at 16:06 (11 mesi ago)

    SALVE SONO UN RAGAZZO DI 27 ANNI SPOSATO E CN UNA BIMBA DI 4 ANNI LAVORO COME ARTIGIANO DEL LEGNO MA ME LA CAVO A FARE TUTTO VORREI ANDARE A VIVERE A NEW YORK QUALCUNO MI POTREBBE AIUTARE

  6. marcos
    5 ottobre 2013 at 17:25 (11 mesi ago)

    salve mi chiamo marcos ,di professione sono saldatore metalmeccanico,ho anche lavorato due anni ,lavorazioni in cartongesso e isolamento termico….vorrei lavorare in usa,mi potete aiutare?

  7. iNewYork.it
    9 ottobre 2013 at 13:40 (11 mesi ago)

    Esiste l’agenzia aupair in america che e’ affidabile

  8. iNewYork.it
    9 ottobre 2013 at 13:42 (11 mesi ago)

    Ciao Antonio, le possibilita’ sono ovviamente molteplici ed e’ ottimo sapere che hai gia’ una strada precisa in mente! Continua a perseguire il tuo sogno!

  9. tindara
    15 ottobre 2013 at 13:13 (11 mesi ago)

    ciao sono tindara il mio sogno è di potermi fare una nuova vita a new york se io un giorno decidessi di andare a vivere con il mio fidanzato e poter iniziare tutto da zero quindi lavorare e trovare casa li cosa faccio?
    so che non è semplice la vita la però x me quella è la mia città io mi sento una di loro voi che mi consigliate
    io sono diplomata in alberghiero e sto seguendo la strada x diventare pasticcera grazie

  10. benedetta
    26 ottobre 2013 at 13:47 (10 mesi ago)

    Salve, mi chiamo Benedetta ho 26 anni e sono un’artigiana vorrei poter collaborare con dei negozi in america, magari esportando il mio marchio e proporlo ad aziende…è possibile?

  11. REDVALENTE
    29 ottobre 2013 at 16:52 (10 mesi ago)

    DECORAZIONI INTERNE ED ESTERNE
    CARTONGESSO CONTROSOFFITTATURE
    PAVIMENTI IN RESINA ARTISTICI
    ISOLAMENTO A CAPPOTTO
    TAPPEZZERIE
    EFFETTI DECORATIVI
    CERCO LAVORO GRAZIE CEL.3398007606

  12. Derebei Iuliana
    9 dicembre 2013 at 10:29 (9 mesi ago)

    Ciao mi chiamo Juliana e sono una aspirante attrice alla ricerca di un agente che e disposto a investire in nuovitalenti .grazie

  13. cristian
    11 dicembre 2013 at 10:22 (9 mesi ago)

    mi christian o lavorato presso i traslochi smonto e monto mobili e cerco lavoro da voi presso qualche arredamenti se ce la possibilita cottatatemi il mio cell.. +39 3484295630 italy

  14. Jessica
    15 dicembre 2013 at 06:47 (9 mesi ago)

    Ciao sono Jessica è arrivato il momento per me dare una svolta alla mia vita ho avuto un locale per tanti anni dove mi occupavo di tutto un po’ , ora sono a Puerto Rico e mi piacerebbe molto aprire qualcosa qua anche un take Away una cosa molto semplice che non richieda molto personale, ma non so come posso fare con il
    Permesso di soggiorno per il. Omento ho quello turistico e durerà tre mesi,se potete darmi qualche consiglio ve ne sarò grata!

  15. Alberto Meneghello
    12 marzo 2014 at 14:56 (6 mesi ago)

    Ciao sono Alberto e cerco lavoro a New York, sono un geometra di 28 anni, ho esperienza nelle progettazzione tecnica e nella realizzazione di opere chiavi in mano. Nell'ambito di cantieri edili, realizzavo progettualmente ed esecutivamente bar, uffici, ristoranti, negozi ed appartamenti ho lavorato come project menager per un azienta molto nota nel nord italia, un azienda che opera nel settore contract con un target di clientela elevato molto esigente e con la richiesta di massime finiture.
    Buon inglese parlato e scritto.

  16. aida
    27 marzo 2014 at 11:06 (5 mesi ago)

    Salve..Mi chiamo Aida ed presso la green card tramitte la lotteria e siccome tra un mese viaggo a new york vorrei sapere che tipo di lavoro potrei fare la in campo di medicina (qualsiasi almeno al inizio) siccome ho finito la facolta di medicina e chirurgia generale a italia..Vi sarei tanto gratta per qualsiasi info che mi darete.Cordiali saliti

  17. Aldo Erbi Daniela Abis
    14 aprile 2014 at 16:09 (4 mesi ago)

    Ciao,il mio sogno e' lavorare in America ..sono un ottimo chef di cucina ,ho 34 anni e' sono molto motivato ! aiutatemi a realizzare il mio sogno . Grazie Aldo

  18. Rodolfo Profilo Secondo Liuzzo
    15 aprile 2014 at 15:50 (4 mesi ago)

    salve raga ho 28 anni io sono intenzionato a d andare a new york e cercare un lavoro vorrei madare il curriculum un po ovunque ma la mia domanda è che dato che con un visto turistico non è possibile farlo cosa devo fare? quale visto è necessario?

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