Roosevelt Island e’ un’isoletta lunga 3km e larga non piu’ di 240m nell’East River. Localizzata di fronte all’Upper East Side di Manhattan, gode di ottima vista dello skyline di Midtown East ed e’ meta di turisti e locali soprattutto durante i week end.

L’isola e’ pacifica, tranquilla, il traffico veicolare e’ praticamente inesistente ed e’ favorita da sportivi per corse e biciclettate lontano dalla frenesia della City. L’isola e’ collegata a Manhattan tramite funivia e subway, mentre un ponte collega la sponda nord est al Queens permettendo il passaggio degli autoveicoli. Il Queensboro Bridge, sebbene attraversi l’isola, non permette accesso alla stessa.

L’isola fu acquistata nel 1637 dal governatore olandese Wounter Van Twiller e nel 1666 passo’ di mano agli inglesi. In seguito, nel 1828, divenne parte integrante della City quando il comune la compro’ per circa $32.000 — Al giorno d’oggi con gli stessi soldi si comprerebbero circa 10-20 metri quadri in tutto! L’isola fu comprata con un’idea ben precisa: renderla sede di istituti di correzione, ospedali e rifugi per i meno abbienti e manicomi. E cosi’, nel 1832 fu costruita la prigione che divenne ben presto famosa per i continui scandali e per la misera condizione dei carcerati. Nel 1839, invece, e’ il manicomio della citta’ di New York ad aprire. Per avere una idea della condizione degli abitanti dell’isola a meta’ del 1800 leggete quanto scriveva Charles Dickens (http://nyc10044.com/timeln/dickens.html) nel 1842. Decisamente non un posto piacevole!! Nel 1856 l’opera e’ completata con l’apertura dell’ospedale per i malati di vaiolo. Ospedale le cui rovine rimangono ancora oggi visibili nella parte meridionale dell’isola.

Un video girato agli inizi del ‘900 permette di vedere come Roosevelt Island si presentava prima dello sviluppo urbanistico degli ultimo 30 anni:

Con il passare degli anni e degli scandali, la prigione, il manicomio e l’ospedale per i malati di vaiolo chiudono e nel 1968 l’isola fu adibita a zona residenziale. L’ultimo censo (2002) rivela che sull’isola vi abitino all’incirca 10.000 persone. Nel 1976, fu inaugurata la funivia che presto diventa l’icona stessa dell’isola. Filmata e ripresa in piu’ opere di fantasia, e’ nel cuore di tutti i New Yorkesi come simbolo della citta’ in fumetti per super eroi. Nel 1989, dopo anni di attesa, finalmente apri’ la stazione metropolitana che permette un rapido collegameno con la City o con il Queens. Da quel momento Roosevelt Island non e’ altro che un altro quartiere di Manhattan.

La funivia e’ assolutamente da non perdere. Il tragitto dura non piu’ di 5 minuti e la vista del Queensboro e di Midtown e’ bellissima. L’imbarco per la funivia e’ all’altezza della 59th strada e 2nd Avenue. Il costo del biglietto equivale a quello di una corsa in metropolitana. Una volta sull’isola, dirigetevi verso sud costeggiando la riva ovest. La vista del ponte e dei palazzi di Manhattan e’ spettacolare, soprattutto di prima mattina quando il sole e’ esattamente in fronte ai palazzi, o all’imbrunire, quando la citta’ inizia ad illuminarsi di mille lucine.
Avventurandosi nella zona piu’ meridionale si possono vedere le rovine dell’ospedale, ora recintato, e una gloriosa vista del palazzo delle Nazioni Unite.

Altri Articoli:

1 Comment on Roosevelt Island, l’isola nell’isola

  1. ambrogia
    24 febbraio 2010 at 07:33 (8 anni ago)

    ragazzi ma queste fotografie sono semplicemente
    F A V O L O S E !!!!!!!!!!!
    BRAVISSIMI

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Comment *