Prima di continuare a leggere questo post fate partire il video in basso. La canzone vi mettera’ nello spirito giusto per continuare..
Ore 20.30 di una fredda sera di febbraio. Sono ancora bloccato in laboratorio. E ne ho ancora per almeno 2 ore.. Non mi capacito del risultato appena ottenuto. Non ha il minimo senso, sono riuscito a distruggere 6 mesi di ricerca in 5 minuti oggi.. Grandioso. Mi giro verso la finestra e rimiro il placido fiume che incurante dei problemi dei newyorkesi scorre inesorabile. Il traffico sulla FDR e’ intenso ma regolare, all’interno delle macchine vedo allegre famiglie che tornano dalla gita domenicale. Che tristezza pensare che l’ultima volta che sono andato via per il week end era Natale.. Immerso nei miei pensieri vengo attirato da due macchine che in direzione sud procedono ad alta velocita’ zigzagando nel traffico. Il mio cervello vaga e penso ad un’articolo che avevo letto anni addietro riguardante Alberto Tomba che con una guida del genere (molto Italiana) era stato arrestato dalla polizia in Florida. Le macchine sono quasi davanti a me ora, in testa una chevrolet Camaro ultima generazione, blu elettrico bellissima e velocissima nella notte. Il sound del motore 6200 V8 e’ impressionante, in piena accelerazione penetra i doppi vetri del laboratorio e ne sono subito conquistato. Un poco piu’ arretrata segue una Cadillac Escalade nera che sbandando copiosamente fatica a rimanere vicina alla Camaro. Rimango ad osservare i due funamboli al volante. Ora le due macchine sono esattamente davanti a me. All’improvviso il passeggero della Camaro si sporge dal finestrino, tira fuori cio’ mi sembra un Ingram MAC-11 A1 e in una profusione di lampi apre il fuoco sull’imponente Escalade che segue. Sbalordito e sotto shock non riesco a muovermi dalla sedia, sono intontito, il tempo si e’ fermato, dilatato in una nuova dimensione. Con gli occhi seguo la scena e osservo come sotto il fuoco della Camaro, l’Escalade inizi a sbandare sempre di piu’ e 2 uomini dai tratti asiatici si sporgono dal SUV per rispondere al fuoco. E’ il caos. Sparano in direzione della Camaro ma il continuo sbandare della macchina gli impedisce di colpire il bersaglio, anzi sparano ovunque e alcuni colpi sono diretti verso il mio palazzo, solo un poco piu’ in alto della mia postazione. Le macchine ora mi hanno superato, si dileguano nella notte creando scompiglio in mezzo agli autisti della domenica. Sono sparite. Io rimango a fissare l’infinito per un tempo che sembra interminabile. Il mio timer inizia a suonare e sobbalzo sulla sedia. Cavolo devo finire l’esperimento. In trans termino il protocollo di lisi cellulare, congelo l’estratto proteico e esco dall’ospedale. All’ingresso ci sono poliziotti ovunque, e’ un delirio. Mi incammino verso casa nel buoi della notte e penso all’inseguimento.. Gotham City non esiste solo nei film. Gotham City e’ reale. Allungo il passo e con un semi sorriso sulle labbra mi allontano lungo First Avenue direzione sud cercando con lo sguardo il logo dell’uomo pipistrello nel cielo.

E ora la vera descrizione di cio’ che e’ successo:
L’ospedale e’ localizzato all’altezza della FDR, famosa e caotica autostrada che si snoda lungo l’east side di Manhattan. Ieri sera verso le 20.30 due macchine non identificate stavano viaggiando ad altissima velocita’ sulla FDR in direzione sud impegnate in uno scontro a fuoco. A causa dello zigzagare inconsulto alcuni proiettili fuori controllo hanno colpito l’ottavo piano del research building dell’ospedale creando il panico ma senza ferire nessuno. Io non ho visto e assisto a nulla, tuttavia la mia mente ha divagato sull’accaduto…

Altri Articoli:


Fatal error: Uncaught Exception: 12: REST API is deprecated for versions v2.1 and higher (12) thrown in /web/htdocs/www.inewyork.it/home/wordpress/wp-content/plugins/seo-facebook-comments/facebook/base_facebook.php on line 1273