<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Tony Siino da New York, Prime Impressioni</title>
	<atom:link href="http://www.inewyork.it/tony-siino-da-new-york.html/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.inewyork.it/tony-siino-da-new-york.html</link>
	<description>La prima guida per italianizzare New York City</description>
	<lastBuildDate>Mon, 06 Feb 2012 20:53:22 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
	<item>
		<title>Di: Salvatore</title>
		<link>http://www.inewyork.it/tony-siino-da-new-york.html/comment-page-1#comment-301</link>
		<dc:creator>Salvatore</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 15:05:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.inewyork.it/?p=1680#comment-301</guid>
		<description>L’apertura delle porte e’ tirando
Prima di dare craniate o buttare giu’ qualche ingresso di negozio tenete a mente che le porte si tirano per entrare e si spingono per uscire. Non vanno quasi mai in due direzioni ne si spinge per entrare (come spesso avviene in Italia).
Commento: Vero ma solo in parte. Le porte si tirano per entrare solo nei locali con grande affluenza di publico per motivi di sicurezza. Immaginatevi in un momento di panico (es. incendio) e alcune centinai di persone cercano di uscire allo stesso momento e ti trovi d&#039;avanti una porta che si deve tirare per aprire e 199 persone di dietro che spingono. Nei piccoli edifici o case private si spinge per entrare e si tira per uscire.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L’apertura delle porte e’ tirando<br />
Prima di dare craniate o buttare giu’ qualche ingresso di negozio tenete a mente che le porte si tirano per entrare e si spingono per uscire. Non vanno quasi mai in due direzioni ne si spinge per entrare (come spesso avviene in Italia).<br />
Commento: Vero ma solo in parte. Le porte si tirano per entrare solo nei locali con grande affluenza di publico per motivi di sicurezza. Immaginatevi in un momento di panico (es. incendio) e alcune centinai di persone cercano di uscire allo stesso momento e ti trovi d&#8217;avanti una porta che si deve tirare per aprire e 199 persone di dietro che spingono. Nei piccoli edifici o case private si spinge per entrare e si tira per uscire.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: iNewYork.it</title>
		<link>http://www.inewyork.it/tony-siino-da-new-york.html/comment-page-1#comment-245</link>
		<dc:creator>iNewYork.it</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jul 2010 18:52:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.inewyork.it/?p=1680#comment-245</guid>
		<description>Grazie mille a tutti per i commenti!
@Roger: ci stiamo lavorando! 
@Milva e @Fede: avete ragione! Ci sono certe cose che a volte si danno proprio per scontate (come il fatto di aprire la porta da una parte o dall&#039;altra), e solo scontrandosi con realta&#039; diverse si riesce a comprendere appieno la cultura degli altri e quanto non siamo soli al mondo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie mille a tutti per i commenti!<br />
@Roger: ci stiamo lavorando!<br />
@Milva e @Fede: avete ragione! Ci sono certe cose che a volte si danno proprio per scontate (come il fatto di aprire la porta da una parte o dall&#8217;altra), e solo scontrandosi con realta&#8217; diverse si riesce a comprendere appieno la cultura degli altri e quanto non siamo soli al mondo!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: FEDE</title>
		<link>http://www.inewyork.it/tony-siino-da-new-york.html/comment-page-1#comment-227</link>
		<dc:creator>FEDE</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 07:17:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.inewyork.it/?p=1680#comment-227</guid>
		<description>accidenti....che voglia di viaggiare ... ascoltando le vostre esperienze mi fa riflettere il fatto che, in una cultura diversa dalla propria, c&#039;è la possibilita&#039; di imparare qualcosa persino dal modo di salutare le persone. E&#039; proprio la predisposizione ad essere sensibili a queste cose che rende un &quot;viaggiatore&quot; diverso da un &quot;turista&quot;!
byeee</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>accidenti&#8230;.che voglia di viaggiare &#8230; ascoltando le vostre esperienze mi fa riflettere il fatto che, in una cultura diversa dalla propria, c&#8217;è la possibilita&#8217; di imparare qualcosa persino dal modo di salutare le persone. E&#8217; proprio la predisposizione ad essere sensibili a queste cose che rende un &#8220;viaggiatore&#8221; diverso da un &#8220;turista&#8221;!<br />
byeee</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: roger</title>
		<link>http://www.inewyork.it/tony-siino-da-new-york.html/comment-page-1#comment-121</link>
		<dc:creator>roger</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 06:40:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.inewyork.it/?p=1680#comment-121</guid>
		<description>Essendo in parte di quel mondo (UK) concordo PIENAMENTE con MILVIA.
Sarebbe bello ed interessante se tu TONY spiegassi quale è il percorso migliore per affittare casa a NY.
Magari Cristina&amp;Luca potrebbero dare qualche dritta su dove, come, quanto costa, cosa non fare....etc. :)

BUONA NEW YORK TONY.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Essendo in parte di quel mondo (UK) concordo PIENAMENTE con MILVIA.<br />
Sarebbe bello ed interessante se tu TONY spiegassi quale è il percorso migliore per affittare casa a NY.<br />
Magari Cristina&amp;Luca potrebbero dare qualche dritta su dove, come, quanto costa, cosa non fare&#8230;.etc. <img src='http://www.inewyork.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>BUONA NEW YORK TONY.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Milvia</title>
		<link>http://www.inewyork.it/tony-siino-da-new-york.html/comment-page-1#comment-120</link>
		<dc:creator>Milvia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 13:50:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.inewyork.it/?p=1680#comment-120</guid>
		<description>La distanza prossemica come la definisci tu in maniera forbita e pregevole dovrebbe essere quella anglosassone in tutto il mondo. 
Io seguo da anni la tutela della mia sfera egocentrica ed entro in allarme tutte le volte che le persone la invadono: in fila, nei mezzi (quelle rare volte che li prendo)e, perchè no, nei saluti. 
E&#039; una questione di civiltà.
Ciao Tony!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La distanza prossemica come la definisci tu in maniera forbita e pregevole dovrebbe essere quella anglosassone in tutto il mondo.<br />
Io seguo da anni la tutela della mia sfera egocentrica ed entro in allarme tutte le volte che le persone la invadono: in fila, nei mezzi (quelle rare volte che li prendo)e, perchè no, nei saluti.<br />
E&#8217; una questione di civiltà.<br />
Ciao Tony!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

