Voglio lavorare/studiare/viaggiare negli Stati Uniti, di che visto ho bisogno?

Oggi, come promesso, abbiamo intervistato l’avvocato Annalisa Liuzzo, dello studio Liuzzo and Associates. Da piu’ di dieci anni, l’avvocato Liuzzo si occupa di assistere cittadini italiani e aziende italiane nelle pratiche legali per la richiesta di visti per gli Stati Uniti.

Nata in America da genitori italiani e con passaporto italiano, l’avvocato ha studiato legge alla prestigiosa Georgetown University’s School of Foreign Service and Hofstra School of Law. Durante la nostra chiacchierata di circa un’ora e mezza, l’avvocato mi ha colpito per il suo modo di parlare, esprimersi e porsi. Sembra l’unione perfetta di due mondi spesso molto lontani tra di loro: in lei ho ritrovato la passione e l’energia tipica di noi italiani e la professionalita’ e chiarezza propria degli americani – e inoltre capace, come tutti gli americani, di arrivare subito al sodo della questione, senza divagazioni e voli pindarici.

L’avvocato e’ bilingue, quindi il legale perfetto per chi si sente ancora incerto con l’inglese.

Nel suo studio di 1 Penn Plaza, con magnifica vista dell’Empire e del nuovo palazzo di Renzo Piano, le ho posto tutte le domande che voi, cari lettori, ci avete inviato. L’intervista si intende come un punto di partenza per chi sogna o deve trasferirsi negli Stati Uniti, non solo New York City, per lavoro, piacere o studio, e si sente perso tra i mille tipi di visti. L’intervista tocca i concetti piu’ generali della legislatura americana in fatto di immigrazione senza voler essere troppo puntigliosa e pedante. Come ribadito piu’ volte dall’avvocato Annalisa Liuzzo ogni caso e’ unico, ed e’ difficile generalizzare troppo.

Noi ci abbiamo provato e, sintetizzando il tutto, eccovi la nostra chiacchierata!

I cittadini italiani hanno bisogno di un visto per entrare negli Stati Uniti come turisti?

I cittadini italiani per soggiorni di tipo turistico negli Stati Uniti non necessitano di alcun visto. L’Italia fa parte di un programma dal nome Visa Waiver: che significa appunto esonero del visto. L’accordo esonera i turisti italiani, e di altre nazionalita’, dalla necessita’ di fare domanda per un visto per soggiorni di piacere negli Stati Uniti della durata massima di 3 mesi. In passato i turisti italiani potevano semplicemente prendere un aereo, arrivare all’aeroporto statunitense e ottenere un permesso di visita. Ora invece, prima della partenza, tutti gli italiani devono compilare dei moduli online (sito ESTA) e il pagamento di una imposta di $14 per richiedere l’autorizzazione al viaggio verso gli Stati Uniti. L’autorizzazione al viaggio non garantisce pero’ il diritto del richiedente di entrare negli USA. Tale permesso sara’ dato dal funzionario dell’Ufficio delle Dogane e della Protezione delle Frontiere che vi intervistera’ al porto di ingresso.

Quanto dura l’autorizzazione al viaggio ESTA?

 

L’autorizzazione al viaggio ha la durata di due anni o fino alla scadenza del passaporto, e puo’ essere utilizzata piu’ volte nel corso dei due anni.

L’autorizzazione al viaggio viene concessa in modo automatico a tutti gli italiani?

 

No, e’ successo che l’autorizzazione al viaggio ESTA non fosse rilasciata, soprattutto se in passato risulta esserci un caso di rinnego di un visto americano al richiedente.

Cosa fare nel caso l’autorizzazione non fosse rilasciata?

 

In questo caso bisogna fare domanda per un visto non immigrante turistico (visto B2) all’ambasciata americana in Italia (non a quella italiana negli Stati Uniti). Il visto B2 ha una durata massima di 6 mesi, rinnovabile di altri 6 mesi. Diversamente dal Programma Viaggio senza Visto, per poter ottenere il visto B-2 bisogna dimostrare di avere mezzi economici sufficienti per sostenersi durante il soggiorno negli Stati Uniti senza lavorare, e anche legami con l’Italia cosi’ da dimostrare la voglia di rientrare in patria allo scadere del visto.

I turisti possono lavorare negli Stati Uniti?

Sia nell’ambito del Programma Viaggio senza Visto, sia sotto un visto B-2 non si e’ in alcun modo autorizzati a lavorare negli Stati Uniti.

Che visto serve per studiare negli USA?

Il visto da richiedere e’ il visto per studenti chiamato visto non immigrante F-1.

 

Come richiedere il visto F1?

Gli studenti di cittadinanza italiana devono contattare la scuola interessata ed essere ammessi al programma di studi richiesto. Dopo l’ammissione, la scuola rilascera’ il modulo I-20 da presentare al consolato americano in Italia per ottenere il visto F-1. Per ottenere il visto F-1 inoltre, i richiedenti devono dimostrare di avere fondi a sufficienza per potersi mantenere per tutta la durata del programma.

Si puo’ lavorare con un visto F-1?

Il visto F-1 non autorizza a lavorare ed e’ rilasciato solo a studenti a tempo pieno i quali sono iscritti ad un programma accademico o ad un corso di lingua. Con programma accademico si intende Università. Al termine del programma accademico i possessori di visto F-1 possono pero’ rimanere negli Stati Uniti per un ulteriore anno e lavorare sotto un optional practical training (OPT) status. L’OPT status e’ un ottimo modo per poter iniziare a lavorare alla fine del programma accademico in attesa di ottenere un visto lavorativo. I corsi di lingua non permettono la richiesta dell’OPT status. Da ricordare che dopo 90 giorni di disoccupazione l’OPT decade.

E’ possibile fare degli stage (internship) durante il programma accademico?

 

Si e’ possibile fare degli internship, solitamente durante l’estate, quando le lezioni non sono programmate.

Gli sposi e i figli di studenti con visto F-1 possono ottenere un visto?

 

Gli sposi di possessori di visto F-1 possono fare domanda per un visto F-2. Il visto F-2 pero’ non da’ la possibilita’ di lavorare negli Stati Uniti.

C’e’ un limite annuo al numero di visti F-1 rilasciati?

No non c’e’ alcun limite.

Il Visto F-1 e’ l’unico visto per studenti?

 

No, esiste anche il visto non immigrante J-1. Il visto J-1 e’ rilasciato a individui partecipanti in programmi di scambio culturali. Diversamente dal visto F-1, il visto J-1 autorizza gli sposi a lavorare negli Stati Uniti. C’è  anche l’M-1 per chi fa corsi vocazionali, cioé non accademici (i.e., per attori, di cucina, ect.)

Voglio lavorare negli Stati Uniti come faccio?

 

Per poter lavorare negli Stati Uniti non avendo cittadinanza americana bisogna avere un visto non immigrante lavorativo o la carta verde.

Come si fa ad ottenere un visto lavorativo?

 

Ci sono diversi tipi di visti lavorativi. Per poter ottenere un qualsiasi visto lavorativo bisogna trovare una compagnia americana che vi voglia assumere e sponsorizzare il visto. Inoltre per il visto H-1B e’ richiesta una laurea inerente al tipo di lavoro per cui si fa domanda per ottenere il visto lavorativo. Un esempio pratico: per poter ottenere un visto lavorativo H-1B per un lavoro a Wall Street e’ meglio avere una laurea in Economia che non in Lingue. Nel caso abbiate una laurea in lingue e vogliate fare gli analisti finanziari si puo’ comunque fare domanda per ottenere un visto, e’ pero’ piu’ difficile ottenerlo. Nel caso sprovvisti di laurea bisogna dimostrare di avere l’equivalente del titolo di studio in esperienza lavorativa su campo o un mix di esperienza lavorativa e scolastica.

C’e’ un limite al numero di visti lavorativi H-1B emessi per anno?

 

Si, per quest anno il numero di visti disponibili e’ 65.000. Piu’ altri 20.000 visti H-1B per chi ha completato un programma di master negli Stati Uniti.

E’ mai successo che vi fossero piu’ domande che visti H-1B disponibili?

 

Si, nel 2008 a fronte di 65.000 visti disponibili sono state inoltrate piu’ di 140.000 domande. I visti sono emessi a partire dal 1º ottobre di ogni anno ed e’ possibile fare domanda fino a sei mesi prima, quindi dall’aprile dello stesso anno. Nel 2008 i visti disponibili sono stati tutti emessi nei primi 10 giorni di aprile.

Tuttavia con la recessione degli ultimi anni il numero di applicazioni e’ diminuito. Al 3 Novembre 2010 sono ancora disponibili circa 20.000 H-1B visti (circa 3.000 per chi ha completato un master negli Stati Uniti) per l’anno in corso.

Mediamente quanto tempo passa dall’applicazione della domanda per il visto all’emissione del visto stesso?

 

Il processo e’ abbastanza lungo, va dai 3 ai 5 mesi. Tuttavia pagando una tassa di $1.000 in piu’ e’ possibile ottenere il visto in 2 settimane.

Quanto costa fare domanda per un visto lavorativo?

 

Tra tasse e parcelle legali piu’ di $5.000. Non calcolando i $1.000 per il trattamento veloce secondo il quale la domanda verrà aggiudicata entro due settimane.

E’ possibile lavorare mentre si aspetta l’esito della domanda per il visto H-1B?

 

No, non e’ possibile.

Dopo aver fatto domanda si ha la certezza di ottenere il visto H-1B tanto desiderato?

 

No, purtroppo no. La domanda di visto puo’ essere rifiutata.

Gli sposi e i figli di possessori di visto H-1B possono ottenere un visto e lavorare?

 

Si, possono ottenere un visto H4, ma non possono lavorare.

Il visto H-1B e’ l’unico visto lavorativo?

 

No, gli individui che negli ultimi 3 anni hanno lavorato almeno un anno presso una sede estera di una compagnia americana, possono richiedere un visto non immigrante L-1 per un trasferimento interno alla stessa compagnia.

Vorrei comprare un immobile negli Stati Uniti: ho bisogno di un visto o della cittadinanza?

 

No, non si ha bisogno di alcun visto o cittadinanza. Tuttavia l’acquisto di un immobile non garantisce nemmeno la possibilita’ di fare domanda per un visto o green card.

Vorrei aprire un’attivita’ negli Stati Uniti, e’ possibile?

 

Si, tutti possono aprire un’attivita’ negli Stati Uniti. Non si ha bisogno di avere soci con passaporto americano.

L’aprire un’attivita’ mi da’ automaticamente diritto ad un visto lavorativo o la Greencard?

 

No, l’aprire una attivita’ non da’ diritto ad alcun visto o carta verde. Tuttavia l’investitore puo’ fare domanda per ottenere un visto di tipo E, visto per investitori appunto. Esistono due tipi di visti E: E-1 ed E-2 ed entrambi sono regolati dal Trattato di Amicizia, Commercio e Navigazione tra gli Stati Uniti e l’Italia datato 1947. In pratica tutti possono aprire un’attivita’ negli Stati Uniti, pero’ per poter vivere negli USA e lavorare per la propria compagnia si deve fare domanda per un visto E-1 o E-2.

Che differenza c’e’ tra un visto E-1 ed un visto E-2?

 

Il Visto E-1 e’ un visto non immigrante per il commercio. Il visto puo’ essere richiesto da societa’ coinvolta in scambi commerciali (beni, servizi e tecnologia) consistenti con l’Italia, di proprieta’ italiana e registrate negli Stati Uniti. Con il termine consistente si indica che piu’ del 50% del commercio internazionale dell’azienda avviene tra gli Stati Uniti e l’Italia. Il visto puo’ essere rilasciato al proprietario italiano della societa’ o a individui italiani o anche di altra nazionalita per ricoprire cariche dirigenziali, amministrative o impieghi essenziali al funzionamento della societa’.

E il visto E-2?

 

Il visto E-2 invece e’ un visto non-immigrante per investimento. Come per il visto E-1 la proprieta’ della società deve essere italiana ma in piu’ deve essere dimostrato un investimento consistente che possa garantire l’esito positivo dell’impresa. Dato che il trattato risale al 1947, non e’ ben definito l’importo minimo dell’investimento. Su internet si trovano diverse cifre, da $100.000 a 1 milione di dollari ma in realta’ l’ammontare dell’investimento minimo e’ a discrezione del Console che approvera’ il visto. Non esiste un numerino magico e dipende da caso a caso. L’investimento inoltre non puo’ essere a livello speculativo, per esempio sono quindi esentati i fondi bancari. Inoltre per ottenere il visto, l’investimento deve assicurare un ritorno superiore al sostentamento del richiedente e della famiglia a carico e deve anche avere un impatto considerevole sull’economia degli Stati Uniti. L’investimento deve essere sotto controllo dell’investitore e deve essere caratterizzato da un certo livello di rischio.

 

Quale e’ il miglior modo per aprire una attivita’ negli Stati Uniti quindi?

 

Cio’ che consiglio ai miei clienti e’ di venire negli Stati Uniti con un visto business B-1, che come il visto B-2 e’ un visto temporaneo per visita negli USA, che invece di essere per piacere, e’ per business. Nei sei mesi o meno di visita, l’investitore crea tutti i contatti e raccoglie tutte le informazioni necessarie per aprire un’attivita’. Una volta create le basi per il nuovo business, inizieremo a lavorare sulle pratiche per il visto E-2.

I visti E che durata massima hanno?

 

I visti E hanno una durata di 2 anni, in casi di compagnie stabilite da meno di 5 anni o per compagnie stabilite da più tempo 5 anni,ma possono pero’ essere rinnovati indefinitamente, ovviamente finche’ si mantengono tutti i requisiti.

Gli sposi di un individuo con visto E possono ottenere un visto e lavorare?

 

Si, gli sposi possono richedere un visto E e sono autorizzati a lavorare.

Cosa si intende con l’espressione “visto non immigrante”?

 

Significa che il possessore del visto non immigrante (B-1, B-2, F-1….) non intende stabilirsi indefinitamente negli Stati Uniti ma che vuole rientrare in Italia dopo la scadenza del visto.

Non abbiamo parlato di altri visti esistenti.

 

Esistono altri visti piu’ specifici e meno frequenti. Un elenco con descrizione puo’ essere trovato all’indirizzo web: http://www.liuzzolaw.com/italian/non-immigrant-visas.html#i

Cos’e’ la Green Card?

La Green Card (o carta verde) e’ il permesso di soggiorno e lavorativo senza scadenza negli Stati Uniti.

Come si puo’ ottenere?

 

Si puo ottenere in tre modi: tramite vincoli familiari, tramite sponsorizzazione del datore di lavoro o vincendo alla lotteria gratuita della Green Card.

Ringraziamo l’avvocato Annalisa Liuzzo per il tempo concessoci. Se volete avere informazioni piu’ precise e’ possibile ricevere consulenze telefoniche chiamando lo studio Liuzzo and Associates al numero +1 212 736-2100. Il pagamento per la consulenza puo’ essere effettuato con carta di credito direttamente al momento della chiamata.


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Older comments

194 Comments on Voglio lavorare/studiare/viaggiare negli Stati Uniti, di che visto ho bisogno?

  1. Gennaro Milone
    28 agosto 2013 at 12:33 (11 mesi ago)

    Salve vorrei chiedere come aprire un'azienda di servizi di pulizia A NEW YORK e che tipo di Visto serve per poter rimanere così al lungo e aprire un'attività del genere.

  2. Daniele Trancone
    28 agosto 2013 at 12:34 (11 mesi ago)

    azz o milò tien tutt sti sord??? ahahha

  3. GENNARO
    28 agosto 2013 at 14:35 (11 mesi ago)

    Salve vorrei sapere come posso fare per aprire un’azienda di pulizia a NEW YORK e che tipo di visto serva per rimanere così a lungo e possa permettermi di aprire un’attività di questo genere.

  4. iNewYork.it
    30 agosto 2013 at 14:02 (11 mesi ago)

    Ciao Gennaro, credo tu abbia bisogno di parlare con un avvocato per il tipo di visto – credia sia il visto di tipo E.

  5. iNewYork.it
    30 agosto 2013 at 14:06 (11 mesi ago)

    Ciao Giorgia, dopo il master hai un anno per trovare lavoro prima che ti scada il visto

  6. Angela
    3 settembre 2013 at 13:29 (11 mesi ago)

    Salve, vorrei sapere per quanto tempo si può restare negli Stati Uniti con un visto per studenti. Posto, inoltre che sono già laureata, mi chiedevo se è possibile richiedere questo visto per un master o semplicemente corsi di altra natura che potrebbero esserci.
    Grazie

  7. giovanni
    3 settembre 2013 at 14:48 (11 mesi ago)

    ciao sono un ragazzo italiano e ho 15 anni io sogno di andare a vivere in america dopo i 18 anni di preciso a new york mi spieghi come funziona

  8. iNewYork.it
    4 settembre 2013 at 13:04 (11 mesi ago)

    Ciao Angela, si assolutamente, puoi chiedere un visto per un master o qualsiasi corso universitario o corsi di inglese, il visto solitamente dura tanto quanto la durata del corso stesso, che puo ovviamente essere anni nel caso di master.

  9. iNewYork.it
    4 settembre 2013 at 13:04 (11 mesi ago)

    Ciao Giovanni, dipende da molte cose: comevsei messo con l’inglese e cosa vorresti fare qui?

  10. livia
    5 settembre 2013 at 20:21 (11 mesi ago)

    Salve avvocato,io e mio marito vorremmo trasferirci in modo definitivo a new york,io facendo la cameriera presso un ristorante e mio marito facendolo presso un fast food(attivita’ gia’ svolte da entrambi)..ma c’e’ purtroppo il fatto che mio marito ha dei precedenti penali risalenti a circa 10 anni fa..cio’ significa che non mi faranno mai entrare negli States?Il mio sogno(di una vita)non potro’ mai realizzarlo?Spero possa darmi buone nuove.In attesa ringrazio caldamente.Livia Mora.

  11. caterina
    9 settembre 2013 at 23:20 (11 mesi ago)

    ciao, a novembre dovrei partire per gli stati uniti per un internship presso uno studio di architettura. Mi consigliano di fare il visto J1, è vero che una volta che scade non si può tornare negli stati uniti per due anni? Se faccio un visto J1, dopo posso ottenere un visto per continuare a lavorare presso lo stesso datore di lavoro o un altro?
    che tempistiche ci sono per ottenere un visto J1 partendo da domani?
    grazie

  12. simona fiaschi
    24 ottobre 2013 at 15:54 (9 mesi ago)

    il mio esta scade il 21/11/13
    mi recherò in USA dal 16/11 la 2/12
    devo rifarlo affinché copra tutto il mio soggiorno oppure basta che al momento della partenza sia valido ?

  13. ambra
    29 ottobre 2013 at 17:54 (9 mesi ago)

    Buongiorno!
    Qualcuno sa quali sono i requisiti che deve avere un’azienda statunitense al fine di poter sponsorizzare ?

    Grazie

  14. ambra
    29 ottobre 2013 at 17:59 (9 mesi ago)

    Buongiorno!

    Qualcuno sa quali sono i requisiti che deve avere un’azienda statunitense per poter sponsorizzare un italiano?

    Grazie

  15. Mayeda
    5 novembre 2013 at 16:18 (9 mesi ago)

    Io vorrei trasferirmi negli USA per cercare lavoro e ricominciare da zero! Di che visto ho bisogno? Visto che nn so quando avrò intenzione di ritornare in Italia una volta arrivata li!!

  16. giuseppe
    6 novembre 2013 at 12:08 (9 mesi ago)

    salve, io invece vorrei sapere se posso studiare a Boston con l’ESTA e quindi senza visto

  17. Andre
    12 novembre 2013 at 11:53 (9 mesi ago)

    Buongiorno a tutti. Se posso aiutare chi fosse interessato a vivere un eaperienza emericana mi contatti pure, se posso volentieri.

  18. Francesco Pisano
    19 novembre 2013 at 00:10 (9 mesi ago)

    finalmente una bella guida
    ma e possibile vivere li un anno?

  19. Roberto Intermoia
    19 novembre 2013 at 22:28 (8 mesi ago)

    i follow you mate !!

  20. Giuliano Fraioli
    2 dicembre 2013 at 10:16 (8 mesi ago)

    Ciao, ho bisogno di aiuto

  21. RANDIMAL
    3 dicembre 2013 at 00:14 (8 mesi ago)

    SALVE MI CHIAMO RANDIMAL LA MIA DOMANDA IO UN GRANDE SOGNO A VISITARE NEW YORK CITY IN USA, IO CITTADIN SRI LANKESE O CARTADI SOGGIORNO QUI IN ITALI TUTTI DOCUMENTI IN REGOLE, MA IO COME POSSO CHIEDERE DOVE POSSO ANDARE PERPARARE LE PRATICHE,.?
    GRAZIE..!

  22. Antonio
    17 dicembre 2013 at 16:49 (8 mesi ago)

    Gentile avvocato, trovo molto interessante il suo articolo. Vorrei trasferirmi negli Stati Uniti. Ho 29 anni e conseguito la laurea specialistica in finanza. Attualmente ho un contratto a tempo indeterminato presso una società di telecomunicazioni dove gestisco le pratiche per una importante compagnia assicurativa italiana.
    Come potrei fare per ottenere un visto? Quale strada percorrere che possa portarmi negli States?

    Resto in attesa di una sua risposta.

    La ringrazio,
    Antonio

  23. Simona Zoo
    20 gennaio 2014 at 15:38 (6 mesi ago)

    …posso sempre puntare sulla lotteria della Green Card :-(((

  24. Simona Zoo
    20 gennaio 2014 at 15:41 (6 mesi ago)

    ahahahahahaha!!!

  25. Marina
    30 gennaio 2014 at 16:44 (6 mesi ago)

    Salve amo gli usa e vorrei poter incontrare qualcuno che ha la mia stessa passione per questo paese

  26. Valerio
    7 febbraio 2014 at 03:57 (6 mesi ago)

    Salve, vorrei ottenere un visto H-1B, ma la storia dei 1.000$ per il trattamento veloce è relativa ad un suo servizio o proprio dell’immigrazione USA?
    Grazie

  27. andrea
    15 aprile 2014 at 17:41 (4 mesi ago)

    CIAO A TUTTI MI CHIAMO ANDREA HO 28 ANNI E DESIDERO DA SEMPRE DI ANDARE NEGLI STATES E VOGLIO ANDARCI E MANDARE CURRICULUM UN PO OVUNQUE NEI CENTRI PER L IMPIEGO,NELLE AGENZIE INTERINALI ECC..LA MIA DOMANDA è CON QUALE VISTO DEVO ANDARCI? perchè se ci vado con un visto turistico so perfettamente che non si può..cosa mi consigliate?.grazie.aspetto risposta.

  28. andrea
    15 aprile 2014 at 17:45 (4 mesi ago)

    salve mi chiamo andrea ho 28 anni e voglio andare negli usa per cercare lavoro e mandare curriculum con quale visto ci devo andare dato che con quello turistico non si può qualcuno sa consigliarmi al riguardo ?

  29. marianna
    24 aprile 2014 at 17:35 (3 mesi ago)

    Salve,
    ho 30 anni, posso fare richiesta di visto j?
    con un visto j posso anche frequentare un corso di lingua inglese?
    Grazie

  30. mariana sanchez
    29 aprile 2014 at 00:53 (3 mesi ago)

    salve.
    Voglio sapere se c’e qualche modo perche la nipote di una cittadina americana posso portare sua nipote agli stati uniti sia per vivere oppure per vacanza?
    Ho letto delle cose tipo che i genitori devono dare la custodia totale alla nonna e cosi lei dovrebbe addottarla pero poi poter fare i documenti? Che cosa c’e di vero in questo? Ci sarebbe un altro modo perche possa andare da sua nonna senza dover essere addottata da lei?? E quali sarebbere i benefici..
    Grazie

  31. mariana sanchez
    29 aprile 2014 at 01:02 (3 mesi ago)

    ps: la ragazza ha 15 anni.. Sua nonna i suoi zii e le cuginette sono cittadine americane

  32. Evelin
    12 maggio 2014 at 00:01 (3 mesi ago)

    I am Italian, but me and my family live in Cyprus.
    I ask a B1 B2 last week in Milan but the Consel denied for 214b and also
    because she didnt like I ask in Italy and not in Cyprus.
    I need to know if you can follow me at distance to obtain for all 3 (
    husband and daughetr 1 year too) the Visa and relatives cost.

    Also you can tell me, if in the next 5 or 10 year we can use again Esta
    or never in life ?

    Thanks a lot

  33. iNewYork.it
    2 giugno 2014 at 01:27 (2 mesi ago)

    Ciao Andrea, dipende molto dal tipo di lavoro che trovi. Devi prima trovare un’azienda che ti sponsorizzi e poi pensare al tipo di visto.

  34. iNewYork.it
    2 giugno 2014 at 01:28 (2 mesi ago)

    Ciao Marianna, il visto J non ha limiti d’eta — pero se vieni negli States a studiare ti consigliamo il visto F, che ti verra’ fatto dalla scuola direttamente.

  35. iNewYork.it
    2 giugno 2014 at 01:28 (2 mesi ago)

    Ciao Mariana, purtroppo non sappiamo le legalita’ della riunione famigliare. Ti conviene contattare un avvocato.

  36. iNewYork.it
    2 giugno 2014 at 01:30 (2 mesi ago)

    Ciao Evelin, ti consiglio di contattare un avvocato con la tua domanda.

  37. Gerardo Fulgione
    3 luglio 2014 at 11:58 (4 settimane ago)

    Ma non si fa prima a sbarcare con qualche gommone ? Oppure li' l'operazione Mare nostrum non c'e' ?

  38. ambra b
    24 luglio 2014 at 23:17 (1 settimana ago)

    salve, io sono italiana e il mio fidanzato è americano .al momento sono in italia è aspetto un bambino da lui.abbiamo deciso che avrò il bambimo qui, per poi raggiungerlo e sposarci.solo che lui ha precedenti penali risalenti a 3 anni fa.una volta che starò là e ci saremo sposati che iter dovrei seguire per poter lavorare?
    Grazie mille

  39. iNewYork.it
    26 luglio 2014 at 22:15 (6 giorni ago)

    Ciao Ambra, ti consiglio di contattare un avvocato per delucidazioni. Grazie e in bocca al lupo!

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  1. [...] This post was mentioned on Twitter by Antonia Rosa, iNewYork.it. iNewYork.it said: L'intervista e' online!! Ringraziamo l'avvocato Annalisa Liuzzo per il suo tempo e le numerose informazioni! http://fb.me/HWbJVOjt [...]

  2. [...] Dipendendo dal campo in cui volete trovare lavoro a New York, ci sono altri tipi di visti molto più semplici da ottenere, come i visti I, E o R, per gli atleti, attori, i giornalisti o missionari in viaggio di lavoro, o per chi vuole aprire una attività negli Stati Uniti. Relativamente semplice da ottenere è anche il visto L, per i trasferimenti intra-aziendali da paese a paese (unici requisiti: che la filiale americana abbia bisogno di qualcuno e che quel qualcuno siate voi, congiuntamente alla condizione di aver lavorato per almeno un anno nella filiale italiana della ditta). Per la lista completa di visti disponibili leggete qui. [...]

  3. [...] consistente.. Siamo sempre a New York non a Locate di Triulzi. Per quanto riguarda i visti chiamate l’Avvocato Liuzzo e per quanto riguarda il consulente legale d’impresa affidatevi all’Avvocato Linares. [...]

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